La “cura Ascierto” fa il giro del mondo: è approdata anche in Brasile

La cura di Paolo Ascierto, con Tocilizumab , sta facendo il giro del mondo. Di recente è approdata anche in Brasile. A renderlo noto è Cronache Di Napoli.

Il Brasile è lo stato più popoloso del Sud America ed anche il più colpito dalla pandemia. Lì sembra che la situazione stia sfuggendo di mano all’intera popolazione, infatti il numero di contagi e decessi sta raggiungendo cifre record. A ciò si aggiunge l’insorgere di disguidi tra il municipio, lo Stato Centrale e i cittadini che rivendicano maggiori garanzie.

In tale contesto, la cura del professor Paolo Ascierto, si attesta come una probabile ancora di salvezza. Il Tocilizumab sarà impiegato immediatamente per la cura degli affetti di Covid. La sperimentazione avverrà presso l’ospedale Beneficencia Portuguesa.

Viviane Cordeiro Vega, coordinatrice dell’Unità di Terapia Intensiva dell’ospedale brasiliano, alla radio Bandeirantes di San Paolo, ha dichiarato: Il trattamento con il Tocilizumab verrà disposto su un gruppo di circa 150 persone positive al virus ed attualmente ricoverate. In questo momento i pazienti presentano specifiche alterazioni: insufficienza polmonare, cambiamenti negli esami di laboratorio che suggeriscono un profilo clinico molto più grave”.

L’alto numero di contagi e decessi può indurre a pensare di poter estendere la cura dell’oncologo napoletano in tante altre strutture del Paese Sudamericano. Già nei prossimi giorni saranno valutati gli esiti del farmaco somministrato ai primi 150 pazienti. La speranza è quella di ottenere riscontri positivi, come accaduto in altri paesi del mondo.

Dal 15 di questo mese, la cura di Paolo Ascierto potrebbe diventare quella più usata al mondo. Tuttavia, al momento non è possibile sbilanciarsi, considerando che la situazione brasiliana risulta realmente drammatica.

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