Pozzuoli, è ufficiale: il sindaco chiude il lungomare per l’intero weekend

È ufficiale: Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli, chiude il lungomare della città per l’intero weekend. Dopo il fine settimana scorso, in cui si erano registrati numerosi assembramenti e diversi episodi di irresponsabilità, Figliolia si era già detto pronto a chiudere tutto. Questa la sua comunicazione di oggi:

Così come avevo preannunciato, ho firmato l’ordinanza di chiusura, per il prossimo fine settimana, del lungomare e del passeggio al di sotto della chiesa di San Vincenzo. La decisione è stata inevitabile dopo quanto si è verificato sabato e domenica scorsi con assembramenti e comportamenti non corretti assunti senza responsabilità da tanti cittadini e in spregio dei sacrifici fatti in questi mesi per affrontare l’emergenza sanitaria.

È vero che probabilmente gli affollamenti registrati nel weekend sono stati condizionati in qualche modo da chi è arrivato dalla zona di Bagnoli, dove è rimasto chiuso il pontile nord destinato alla passeggiata, ma ho voluto adottare questo provvedimento anche come monito per coloro che hanno interpretato l’allentamento delle misure anti covid come un’uscita dalla fase emergenziale. Non siamo ancora al ‘liberi tutti’.

Chi esce di casa per fare una passeggiata lo deve fare nel vero senso del termine e indossando la mascherina. Bisogna capire che il rischio contagio esiste sempre e occorre continuare a rispettare le regole se vogliamo debellare definitivamente il virus. Noi stiamo facendo di tutto per far tornare la città, piano piano e nel migliore dei modi possibili, alla normalità”.

Oltre alla chiusura del lungomare, Figliolia comunica quindi quali sono stati i passi compiuti verso una nuova normalità: “Lunedì 18 maggio riapriremo i parcheggi Multipiano e del Molo Caligoliano, in attesa di vedere anche quali altre decisioni prenderanno il governo e la Regione Campania.

Restano chiusi Villa Avellino, l’Oasi di Monte Nuovo ed il Parco Urbano di via Vecchia delle Vigne fino alla definizione del necessario contingentamento degli ingressi. Il mancato rispetto dell’ordinanza comporta il pagamento di una sanzione amministrativa che va da 400 a 3000 euro”.

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