De Magistris: “Senza ulteriori risorse dal Governo, è una certezza l’interruzione dei servizi essenziali in città”

Luigi de Magistris

Lo aveva già annunciato nel corso di un’intervista radiofonica, ora Luigi de Magistris torna a parlare della possibilità di un’interruzione di alcuni servizi essenziali nella città di Napoli. Con l’emergenza coronavirus le casse comunali sono vuote e potrebbero cessare le attività di raccolta rifiuti o quelle del trasporto urbano.

Questo l’appello al governo del primo cittadino della città partenopea in un post su Facebook:

“Con questo tipo di manovra, se non sarà corretta in Parlamento, se non ci saranno manovre aggiuntive e se non ci saranno altre risorse, il rischio che ci sia l’interruzione di alcuni servizi essenziali è una certezza. È una preoccupazione che accomuna tutti i sindaci, anche quelli di città più ricche finanziariamente e anche dal punto di vista della comunità cittadina, in particolare il sindaco di Firenze Nardella che ha ipotizzato uno stop all’illuminazione pubblica.

Non abbiamo la certezza di quando potrà accadere ma è evidente che, se le risorse non entrano, delle due l’una: o fai pagare altre risorse alla comunità, ed è impensabile, e noi metteremo in campo tutte le azioni possibili perché non arrivi mai quel giorno, o i servizi non potranno mai migliorare e il rischio che ci siano interruzioni lo considero una certezza.

Non è allarmismo, non è un urlare per ottenere, è un quadro assolutamente reale e abbiamo il dovere di dirlo ai cittadini e anche ai lavoratori, perché è un tema che attiene ai servizi essenziali e al rischio default del Paese. Il quadro è molto serio ed esprimo profonda delusione per questa manovra, dopo 3 mesi bastava poco per dare un segnale ai sindaci e per dire che il Governo c’è e ci mette nelle condizioni di non franare”.

Servono quindi ulteriori risorse da stanziare a favore dai Comuni per evitare l’interruzione di servizi essenziali non solo a Napoli ma in tutta Italia.

 

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