Giovedì riaprono ristoranti e pizzerie in Campania: un video spiega come cambieranno

Secondo l’ordinanza varata dal presidente della Regione Campania Vincenzo de Luca poco prima della mezzanotte, a partire dal 21 maggio 2020 è consentita la ripresa delle attività in loco di ristoranti e pizzerie con obbligo di puntuale osservanza delle prescrizioni contenute nelle Linee Guida.

Archiviato il protocollo rigoroso dell’Inail, resta la distanza di 1 metro sia per le persone che per i tavoli, che dovrà essere indicata a terra tramite segnaletica posta orizzontalmente.

Un video pubblicato sul sito della Regione Campania mostra come cambierà il mondo della ristorazione ai tempi del Coronavirus. Dal video si evince che qualora non fosse possibile il rispetto delle distanze di 1 metro tra i tavoli, l’alternativa è quella di posizionare delle barriere di separazione alte 1,60 metri in materiale sanificabile, igienizzabile e non poroso.

Per evitare assembramenti, al ristorante si potrà accedere su prenotazione e rispettando i turni, poiché non possono essere presenti nel locale più persone di quanti sono i posti a sedere. Inoltre il cliente potrà togliersi la mascherina solo quando è seduto al tavolo e dovrà indossarla nel momento in cui deve spostarsi all’interno del locale (per utilizzare i servizi igienici, per i pagamenti ecc…).

Resta il divieto per i servizi a buffet o self service e non si potranno consumare pasti in piedi. I menù in sala saranno vietati e verranno sostituiti con quelli digitali o altre soluzioni innovative e verrà favorito il pagamento elettronico al tavolo. Inoltre ai clienti e agli operatori verrà misurata la temperatura prima di entrare nel locale.

Il personale in cucina sarà dotato di mascherina chirurgica e guanti (solo per attività compatibili) in spazi confinati, il personale amministrativo avrà l’obbligo di usare mascherina, guanti e barriere di separazione, mentre per il personale di servizio è previsto solo l’uso della mascherina.

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