Coronavirus, uno studio rivela: le mascherine riducono il contagio del 50%

Le mascherine sono un dispositivo davvero efficace per ridurre il contagio. E’ quanto afferma uno studio di un esperimento condotto all’Università didi Hong Kong dal professor Yuen Kwok-yung su 52 criceti. Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, gli animali sono stati divisi in due gruppi: sani e contagiati con il SARS-CoV-2.

Tra le gabbie dei sani e degli infetti sono state posizionate come barriere delle mascherine chirurgiche e il flusso d’aria è stato diretto dagli animali malati verso i sani. Si è scoperto che i contagi si riducevano di oltre il 50% quando venivano utilizzate le mascherine: due terzi dei criceti sani a cui non era stata fornita la protezione sono stati infettati nel giro di una settimana.

Coronavirus, bollettino nazionale di ieri, 17 maggio

Il tasso di infezione è sceso a poco più del 16% quando le maschere chirurgiche sono state messe sulla gabbia degli animali infetti e di circa il 35% quando sono state collocate sulla gabbia con i criceti sani. Gli animali che sono stati infettati “con la protezione” avevano comunque meno virus all’interno del corpo rispetto a quelli infetti senza la barriere di mascherine.

Il virus – come noto – viaggia nell’aria, è meno probabile venire infettati in un luogo aperto a meno che non si stia a contatto con la persona infetta per un lungo periodo di tempo.

Quindi da questo studio si può dedurre come i luoghi chiusi siano il principale pericolo per la propagazione del virus, poiché privi di un ricambio d’aria frequento. Per questo è importante l’uso delle mascherine – anche se non più obbligatorio – è consigliabile l’uso.

L’uso delle mascherine protegge soprattutto le altre persone, per questo è importante che tutti le indossino come se si fosse tutti asintomatici. I pazienti positivi sono più contagiosi nei primi giorni dell’infezione, quando sono asintomatici o presentano sintomi lievi.

Il professor Yuen, autore principale dello studio, fu uno dei microbiologi che scoprirono il virus SARS quando emerse nel 2003: all’inizio di quest’anno, forte della sua conoscenza dei virus, consigliò alle autorità di Hong Kong di obbligare tutti alle mascherine. Diversi scienziati hanno aderito alla campagna #Masks4All, ovvero mascherine per tutti.

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