Napoli, proteste nel deposito ANM: mancano mascherine e guanti per sanificare i bus

Ancora momenti di tensione in un deposito dell’ANM – affermano in una nota congiunta Le Organizzazioni Sindacali USB, FAISA CISAL, ULSSA e CESIL – questa sera è toccato al deposito di Cavalleggeri d’Aosta, in cui il rientro dal servizio degli autobus si è fermato a causa della mancanza di Dispositivi di Protezione Individuale dei lavoratori della Ditta esterna di spostamento, rifornimento e pulizia autobus appena subentrata, l’ATI KARALIS/COOPSERVICE”.

“Un biglietto di presentazione pessimo – continua la nota – di una Azienda che è subentrata da più di una settimana ed il cui unico interesse è stato ridurre l’orario di lavoro degli operai, producendo, di fatto, condizioni igienico-sanitarie peggiorative sui mezzi pubblici dell’ANM. Non è possibile che, specialmente in un periodo di Covid-19, i lavoratori non vengano forniti di mascherine e guanti per pulire e sanificare gli autobus”.

L’episodio di questa sera, durato circa un’ora – conclude la nota – stride con le oltre 40 contestazioni subite dagli autisti ANM la settimana scorsa per aver denunciato la mancanza di pulizia e sanificazione degli autobus, rappresentata anche dalla evidente presenza di blatte all’interno dei mezzi. Chiediamo rispetto per i lavoratori tutti e per i cittadini che viaggiano a bordo dei mezzi pubblici dell’ANM“.