Le conseguenze del lockdown sul mare di Cuma: acque cristalline. Non roviniamo tutto, salvaguardiamo l’ambiente

cuma mare

In questi due mesi di reclusione, la natura è tornata a riprendersi i suoi spazi. I delfini e gli squali sono comparsi nel Golfo di Napoli, le acque di Castel Volturno (notoriamente note per il loro colore non proprio azzurro) sono diventate cristalline, così come quelle della zona di Cuma.

Purtroppo appena finito il lockdown, l’uomo ha iniziato di nuovo a sversare rifiuti in mare e nei fiumi. E così ecco una macchia nera inondare la foce del canale Agnena nel litorale domitio, il Sarno che torna a essere il fiume più inquinato d’Europa, e la puzza di ca..a di bufale a Castel Volturno. Oltre alle immagini del Golfo di Napoli che torna a sporcarsi e colorarsi di marrone. Un vero scempio perpetrato dall’uomo contro le bellezze della natura.

Per salvaguardare l’ambiente, il sindaco di Bacoli Josi della Ragione ha deciso di partire dalla pulizia delle spiagge. La rinascita dell’area flegrea può infatti far diventare quella zona una nuova ‘Riccione’, costituendo un volano per l’economia. In un post pubblicato sul suo profilo Facebook, il primo cittadino mostra l’acqua cristallina del mare di Cuma.

“Questo è il mare che bagna le Spiagge Romane, a Cuma. Oggi. Lo so, non è sempre così. Ma dobbiamo fare l’impossibile per difenderlo. Perché questo meraviglioso angolo della città può rappresentare un volano di sviluppo enorme, per tutti. Da Torregaveta a Mondragone. Un bene comune da vivere, attraversare. Fatelo, facciamolo. Stiamo lavorando per assicurare più varchi pubblici e liberi di accesso, maggiore pulizia dell’arenile. Stiamo controllando ed eliminando gli scarichi abusivi. Ricordiamolo. Non può esistere alcun turismo, senza tutela della natura. C’è tantissimo da fare. Davvero tanto. Ma se non si inizia, non si finirà mai. Vinciamo anche questa battaglia. Un passo alla volta”.

Non roviniamo quanto di buono fatto fino ad ora.

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