De Luca al governo: “Campania rapinata di 240 milioni. Dimezziamo il divario nella sanità”

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Vincenzo De Luca in conferenza stampa esalta il ‘Modello Campania’, unica Regione d’Italia ad aver difeso l’unità nazionale. Il presidente spiega le prossime tappe che porteranno la Regione verso la normalità.

Queste le sue parole. De Luca interviene ponendo tre domande, che aspettano ancora delle risposte, al governo con una premessa:

“Credo debba essere sostenuto il governo con questi chiari di luna. Ma abbiamo alcune domande e aspettiamo delle risposte. La prima si è posta ieri, e riguarda le zone rosse e i relativi aiuti. Le misure prese sono solo per le zone rosse decise dal Governo e quindi le aree campane come Ariano Irpino sarebbero fatte fuori. Un orientamento totalmente sbagliato che deve essere cambiato. Le misure di ristoro devono riguardare tutti.

Secondo problema. Dobbiamo avere dal Mise 240 milioni di euro che sono stati incamerati illeggitivamente molti anni fa. Consideriamo irresponsabile tenerli bloccati con questi chiari di luna. Quale credibilità può avere l’annunciata misura di sburocratizazzione se quelli sono bloccati e bastano 30 minuti per sbloccarli. Si parla ma non si decide. Sono risorse della Campania come certificato da una sentenza della Corte dei Conti.

Terzo. Il titolo del decreto ormai sono poesie, quello sul rilancio, sui 3 miliardi per la sanità. La Campania chiede che quest’occasione sia utilizzata per riequilibrare il riparto tra le regioni dato cha la Campania riceve meno di tutte, vogliamo almeno dimezzare questo divario. Vedremo se hanno la decenza di ridarci i 240 milioni rapinati alla Campania”. 

Sulla cassa integrazione:

“Non dipende da noi. Mancano ancora 40/50 milioni di euro. Mando la mia solidarietà ai lavoratori del cpi di Avellino che hanno subito un attentato e lavorano tanto. Sono per l’eliminazione dell’abuso in atto d’ufficio per i dirigenti delle pa. Un articolo ignobile, nessun dirigente firmerà più niente ma poi quello stesso articolo non vale per la casta”.

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