Sversamenti Sarno, Costa: “Chi pensa di distruggere la nostra terra se lo vedrà con la legge!”

Scoperti sversamenti illeciti nel fiume Sarno da parte di una nota azienda di conserve di pomodori della zona. Ad annunciarlo è il ministro Sergio Costa.

Egli ha dichiarato: “Sono state sequestrate le vasche di un impianto di depurazione nella zona del fiume Sarno. Quest’impianto di depurazione ospitava illecitamente rifiuti liquidi. Questi venivano sversati direttamente nell’affluente Rio Foce, quindi finivano nel fiume Sarno.”

Gli sversamenti illeciti che hanno interessato il fiume Sarno sono stati scoperti grazie al lavoro dei Carabinieri Forestali. Tutta Italia conosce quel fiume, più volte etichettato come il più inquinato del Paese. L’inquinamento delle sue acque, infatti, è una problematica contro cui si combatte ormai da tempo.

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“Da quando sono ministro, il lavoro svolto in questo territorio è stato sempre tantissimo.” – ha continuato – “Durante il lockdown ci siamo tutti meravigliati per le sue acque, di un colore limpido e trasparente mai visto prima. In tanti mi avete scritto e sollecitato di controllare e intervenire presso le autorità competenti affinché il Sarno potesse rimanere pulito.”

“Con la ripresa delle attività, ahimè, in alcuni tratti sono ricominciati gli sversamenti. Ma non abbiamo abbassato la guardia neanche un po’. Il monitoraggio e i controlli sono costanti.”

“Con il sequestro di oggi, proprio nella giornata mondiale della biodiversità, vogliamo far arrivare a tutti un messaggio importante: lo Stato c’è, e chi pensa di inquinare e distruggere il nostro territorio, i nostri mari, i nostri fiumi, se la vedrà con la legge!”

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