Mistero a Pompei: tra le rovine spunta un fiore bianco e la scritta ‘Mummia’

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POMPEI – Un fiore bianco e la scritta ‘Mummia’. Dopo mesi di sosta a causa dell’emergenza coronavirus, la scorsa settimana sono iniziati i lavori negli Scavi. A sorpresa tra i vari resti delle domus è comparso un fiore bianco che si staglia delicato sul nero brillante di una parete.

La scoperta è avvenuta nella volta di un grande portico aperto (criptoportico) ancora da esplorare nella villa suburbana di ‘Civita Giuliana’. Caratteristica strana è la presenza del nome segnato sul muro che sembra esser stato fatto da una bambina: quello di ‘Mummia‘. Come si legge nel comunicato del Parco Archeologico di Pompei:

“La villa si trova a Nord dell’area degli Scavi fuori le mura del sito archeologico, ed è stata oggetto della operazione congiunta avviata tra la Procura di Torre Annunziata con il procuratore Pierpaolo Filippelli, i carabinieri e il Parco che ha portato nel marzo del 2018 al ritrovamento di una serie di ambienti di servizio e di una stalla della tenuta dove si era potuto realizzare il calco di un cavallo di razza.

Nella prima fase di scavo era stata identificata una mangiatoia lignea di cui è stato possibile realizzare un calco, la sagoma integra di un cavallo e le zampe di un secondo animale. Le operazioni di scavo hanno, poi, portato alla luce integralmente tale ambiente ed hanno individuato la parte restante del secondo cavallo e un terzo equide, con i resti di una ricca bardatura di tipo militare. La villa è appartenuta probabilmente ad un generale o ad un altissimo magistrato militare, forse addirittura ad un esponente dei Mummii come sembra raccontare quel nome graffito sul muro da una mano di bambina e sulle iscrizioni su cui si sta compiendo ora uno studio approfondito. La villa venne solo parzialmente danneggiata dalle scosse di terremoto che precedettero l’eruzione del ’79 d.C.”.  

I Mummii sono una famiglia importantissima di Roma la cui presenza non era finora mai stata attestata a Pompei. Questo disegno potrebbe significare quindi un legame con la città. Bellezze da scoprire e visitare, e da domani il Parco riapre finalmente le sue porte.

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