Pomigliano, sindaco contro la movida: “Ragazzi di 11 anni di notte per strada. I genitori dove sono?”

Pomigliano d’Arco – sindaco contro la movida. Movida, argomento caldo in questi ultimi giorni, soprattutto dopo i tanti assembramenti in giro per l’Italia nel primo week end post lockdown. Tanti i sindaci e i governatori di regione che si sono lamentati di questa tendenza a non rispettare le regole e i giovani sono il bersaglio preferito.

Il sindaco di Pomigliano d’Arco, Lello Russo,  con un video sul canale facebook del comune ha annunciato un nuovo decesso per coronavirus e un’ulteriore persona contagiata. Inoltre il sindaco ha puntato il dito contro la movida, e i ragazzi che non rispettano le regole. Pronta una task force pronta a multare che non segue le direttive. Ecco le parole del sindaco:

Coronavirus, bollettino nazionale 28 maggio

Purtroppo dobbiamo lamentare alcune nuove realtà. I decessi in città passano a 7 e le persone positive arrivano a 26 – 7 decessi, 16 guariti, 2 ricoverati e 1 in isolamento domiciliare.

Nell’ultimo weekend abbiamo dovuto lamentare una situazione insostenibile nei luoghi della movida. Troppi assembramenti e ragazzi senza mascherina che non mantengono le distanze e bevono dalle stesse bottiglie.

Avevamo dato fiducia e volevamo dare una mano ai commercianti, ma non si può fare. Da sabato scatta di nuovo la ZTL, ci sarà una task force di vigili urbani e carabinieri pronti a multare chiunque non porti la mascherina, chiunque non sia alla distanza di sicurezza da altre persone.

Questa volta i giovani ci hanno deluso e la cosa più triste è che questi assembramenti di giovani, talvolta sono costituiti da ragazzi e ragazze di 11, 12,13 anni. Ragazzi che in piena notte si trovano ancora per strada.

Questi genitori con quale spirito allevano ragazzi di quest’età che in piena notte si trovano ancora per strada? Per la loro età e la loro fragilità sono esposti all’alcol e alle droghe. Quindi faccio un appello ai genitori affinché restringano le maglie del loro comportamento nei confronti dei figli“.

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