Bottiglie e mascherine gettate in strada: sabato flash mob per dire basta ai rifiuti durante la movida

flash mob rifiuti

Si terrà sabato 30 maggio alla Rotonda Diaz di Napoli un flash mob per sensibilizzare i giovani ad avere cura della propria città durante la movida. L’orario scelto per l’appuntamento è significativo: le 22 di sera. Alle 22 infatti secondo la nuova ordinanza della Regione Campania è vietato vendere alcolici e consumare bevande alcoliche nei luoghi pubblici. Un provvedimento definito da tutti anti-movida.

Il Flash mob di sabato è promosso e organizzato dall’Associazione Retake Napoli e da ‘maDre’ e ‘Tunnel Park’. Lo scopo è educare i cittadini al corretto smaltimento dei rifiuti, lasciando i luoghi del divertimento e della movida (dal lungomare a Via Aniello Falcone) in ordine e puliti. L’incontro si terrà nel pieno rispetto delle misure anti contagio, ognuno dovrà obbligatoriamente indossare la mascherina e mantenere la distanza di un metro. Le persone provenienti da tutta la città, puliranno le strade dai rifiuti. Ormai non solo più bottiglie ma anche guanti e mascherine.

L’associazione invita i Cittadini a partecipare, raggiungendo l’area dotati di mascherina, guanti e buste trasparenti. Per un sabato sera alternativo:

“Il contrasto evidente che ha segnato la ripartenza dopo la quarantena è sotto gli occhi, un po’ tristi e un po’ attoniti, di tutti noi. Eppure siamo fermamente convinti che libertà e movida non siano necessariamente sinonimo di distruzione, come sembra dimostrare lo spettacolo a cui stiamo tristemente assistendo in questa sfrenata e anarchica ripartenza. Non vogliamo e non dobbiamo essere costretti a scegliere tra un mondo vivo perché senza uomini, e uomini che nel loro prepotente egoismo ammazzino la propria terra… Domani, dalle ore 22, inizierà il tempo della reazione. 

Riuniti alla Rotonda Diaz (ma protetti e ben distanziati), persone di tutta la città inizieranno a ripulire i disastri provocati dall’abbandono indiscriminato, massivo e strafottente di piccoli rifiuti. Una re-azione , nata insieme agli amici di maDre e Tunnel Park, vedrà partire una coraggiosa ma ormai necessaria opera di sensibilizzazione al cuore del problema.  L’arma utilizzata sarà tra le più potenti: l’esempio, puro e concreto.
L’obiettivo: aprire una breccia nelle coscienze della massa. La fase 1 ci ha insegnato a conoscere un mondo diverso.  Un mondo in cui la Natura è tornata a mostrarsi al massimo del suo splendore come non è forse mai accaduto in epoca post-industriale. Un mondo che però non ci ha permesso di essere lì a godere dei suoi frutti, chiusi come eravamo nelle nostre case. Un cambio di passo è possibile e necessario, e tanti di noi hanno l’energia, la voglia e la speranza di crederci.  Perché non imparare a conciliare le nostre abitudini con il rispetto per i beni comuni che ci circondano?

Chiunque voglia prendere parte al flash mob potrà raggiungere l’area dotato di mascherina, guanti e buste trasparenti, ma soprattutto con la grinta di voler riscattare la propria terra e far emergere a gran voce un problema che possa finalmente essere affrontato con strategia e programmazione politica.

Iniziamo noi. Dimostriamo che possiamo divertirci senza lasciare le nostre orme ovunque, portando con noi i nostri rifiuti fino al bidone più vicino e avendo “cura” e attenzione per la conseguenza delle nostre azioni. Altrimenti, in questa guerra tra Uomo e Natura, non ci saranno vincitori”.

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