Un anno dopo l’annuncio della chiusura, gli operai Whirlpool non mollano: 350 candele di speranza

whirlpool candele
Foto fb di Rocco Roccia Latronico

31 maggio 2019-31 maggio 2020. Un anno dopo l’annuncio della Whirlpool di chiudere lo stabilimento napoletano di Via Argine, gli operai decidono di accedere 350 candele (una per ognuno di loro) per far sentire la loro voce. La loro battaglia infatti continua. Non c’è emergenza che li fermi, perché i dipendenti Whirlpool non mollano mai e non si arrendono credendo in un futuro migliore.

Nel cortile della fabbrica, ieri sera hanno infatti intrapreso questa ennesima iniziativa di protesta. Sullo sfondo la bandiera italiana e un concetto ribadito più volte anche attraverso il gruppo Facebook: “Whirlpool Napoli non molla”.

Tantissimi i messaggi postati nel gruppo, come quello di Massimiliano Quintavalle:

“È passato un anno. Sono passati 365 giorni. In questo lungo, surreale periodo, tante cose sono accadute. Fatti che tutti noi, dipendenti, familiari, amici, conoscenti, la nostta città, una nazione intera abbiamo saputo, abbiamo condiviso abbiamo combattuto ed insieme abbiamo reagito. Non voglio fare considerazioni su ciò che è accaduto, ormai è passato. Mi interessa quello che succederà. Venerdì 29 maggio 2020, abbiamo acceso, nella nostra fabbrica, delle candele, molte candele, che unite, formano, simbolicamente un’unica luce che alimenta la speranza. Per ognuno di noi diversa, ma con un unico obiettivo comune, la speranza nel credere in un futuro migliore.

La speranza che questa luce possa ispirare le menti e quindi le azioni di chi ha l’onere e l’onore di gestire la nostra e le altre tante vertenze, amministratori delegati, presidenti, vice presidenti, manager, consiglieri di amministrazione, sottosegretari, ministri, faccendieri ecc., affinché capiscano che il profitto a tutti i costi come mantra di vita di pochi ai danni di tanti, diventi obsoleto. La speranza che il benessere delle persone torni ad essere il fulcro della nostra civiltà, l’assioma di base di tutti i ragionamenti. La speranza, infine, che un mondo migliore è possibile, sappiamo che basta volerlo. Questa volta non ci sono alibi, abbiamo tutti insieme, dopo il dramma della recente pandemia, la possibilità di ricostruire una nuova società, la possibilità di avere una visione del futuro completamente nuova. Questa volta un mondo migliore lo possiamo costruire. NAPOLI NON MOLLA”. 

E oggi è prevista una diretta Facebook con personaggi dello spettacolo e delle istituzioni che da sempre sono stati vicini ai dipendenti Whirlpool.
 

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