Annullata la Festa dei Gigli: sì invece al maxi assembramento di Salvini e Meloni

La manifestazione a Roma di Matteo Salvini e Giorgia Meloni tenutasi nella giornata di ieri, 2 giugno, ha scatenato molti commenti e polemiche perché non è avvenuta in sicurezza, come avevano comunicato di leader della Lega e di Fratelli d’Italia. Assembramenti, cittadini senza mascherine o con queste abbassate, selfie con Salvini e Meloni, strette di mano e telefoni che passavano da una mano all’altra senza tener conto delle norme anti-contagio.

In molti sui social si sono scagliati contro chi ha organizzato questa manifestazione a Roma e chiedono di denunciare gli organizzatori e i partecipanti, come avvenuto per i gilet arancioni a Milano. A lamentarsi anche Ciro Giustiniani, comico napoletano, che si chiede per quale motivo questa manifestazione è stata possibile e gli spettacoli teatrali, anche all’aperto, sono vietati e devono tener conto di precise e ferree norme di sicurezza.

Altre lamentale arrivano dal mondo della Festa dei Gigli che quest’anno ha visto annullare diverse feste, partendo da quella di Crispano che si sarebbe dovuta tenere la prossima domenica, a quella di Nola che si sarebbe dovuta fare l’ultima domenica di giugno. Molti i messaggi degli appassionati della Festa che si chiedono per quale motivo è stato possibile fare un assembramento simile e, invece, è stato annullato un evento come la festa che avrebbe portato ad un assembramento così.

Tutti si stanno sacrificando per evitare di tornare ad un numero elevato di contagi, ma quello che si chiede è che la legge sia uguale per tutti: per gli spettacoli, per eventi come la Festa dei Gigli e per le manifestazioni.

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