Coronavirus, vaccino: al via lo studio sull’uomo con il gruppo di Paolo Ascierto

ascierto vaccinoPaolo Ascierto avrà un ruolo importante per gli studi sul vaccino contro il Coronavirus. L’accordo tra Takis e Rottapharm Biotech per lo sviluppo del Covid-eVax ha coinvolto, infatti, il suo gruppo di ricerca.

In autunno sono previsti i primi test sull’uomo. A riguardo, Luigi Aurisicchio, amministratore delegato e direttore scientifico di Takis, ha dichiarato: “Stiamo disegnando lo studio sull’uomo con il gruppo di Paolo Ascierto. Poi avvieremo lo studio che sarà di Fase 1-2, che partirà a ottobre e coinvolgerà all’inizio un’ottantina di persone”.

Takis è l’azienda di Castel Romano che ha messo a punto un candidato vaccino contro il Covid-19. Rottapharm Biotech, a sua volta, avrà un ruolo preponderante nel mettere a disposizione le proprie competenze su farmaci innovativi e offrendo supporto finanziario.

“L’accordo con Rottapharm Biotech ci dà un po’ di benzina per pianificare gli studi e fare le cose con più tranquillità. Questa opportunità sinergica darà nuovi stimoli a questo ambizioso progetto. Ci auguriamo che sia utile ad aggregare altre collaborazioni per accellerare lo sviluppo di questo frutto della ricerca italiana, soprattutto per la produzione su larga scala. – ha continuato.

“Abbiamo messo a disposizione di Takis i capitali, per la prima fase, e  il supporto tecnico dei nostri manager scientifici. Così abbiamo costruito un team di elevate competenze. – ha affermato Lucio Rovati, presidente e direttore scientifico di Rottapharm Biotech.

Partendo da cinque vaccini, due sono stati selezionati per poi giungere alla scelta del migliore: quello che induce una risposta anticorpale e la provoca anche nei polmoni. “Nella prima fase indagheremo sulla dose migliore, come già detto su un’ottantina di persone, poi la sperimentazione si allargherà a centinaia di soggetti. Se tutto andrà secondo i piani, avremo il vaccino a metà 2021.“- ha continuato Aurisicchio.

Il nuovo vaccino contro il Coronavirus si basa sull’iniezione di un frammento del materiale genetico del virus nel muscolo. Lì promuove una sintesi di una porzione della proteina Spike, quella che il virus utilizza per aggredire le cellule. Paolo Ascierto sarà parte del team per la sperimentazione.

Potrebbe anche interessarti