L’Ente idrico Campano presenta dieci regole per non sprecare l’acqua. Ma la rete di distribuzione è obsoleta

regole acqua

Una delle risorse più importanti al mondo è l’acqua. In questi giorni di emergenza da coronavirus spessissimo abbiamo aperto il rubinetto per lavarci le mani con il sapone. Ora l’Ente Idrico Campano ha deciso di promuove una sorta di decalogo per un corretto utilizzo delle risorse idriche attraverso la diffusione di buone pratiche individuali e collettive. Sono 10 le regole semplici da seguire per non sprecare l’acqua che è possibile consultare sul sito dell’Ente. Tra queste spiccano:

DOCCIA MEGLIO DEL BAGNO – Sapevi che fare un bel bagno rilassante richiede oltre 150 litri d’acqua? Preferire la doccia al bagno permette di risparmiare fino al 75% dell’acqua consumata. Se fai attenzione a chiudere l’acqua mentre ti insaponi l’effetto sul corpo è tonificante e il risparmio di acqua più consistente.

NON SCIACQUARE PIATTI PRIMA DELLA LAVASTOVIGLIE – Sapevi che prelavare le stoviglie ti fa consumare più di 40 litri d’acqua a carico? Rimuovi solo i residui di cibo che possono danneggiare la lavastoviglie, utilizzando una spugna umida o dei tovaglioli di carta.

RUBINETTO CHIUSO – Chiudere il rubinetto quando si lavano i denti fa risparmiare circa 20 litri d’acqua. Stessa cosa quando ci si fa uno shampoo dove in due minuti si perdono dai 6 ai 10 litri d’acqua potabile o quando ci si fa la barba.

La campagna è stata presentata dal presidente dell’Eic il prof. Luca Mascolo in un servizio del TgTre Regione Campania di ieri delle 19.30. Circa il 50% dell’acqua viene sprecato da condutture rotte.

“La rete idrica di distribuzione che porta l’acqua a casa è obsoleta, la vita media è stata abbondantemente superata. Dobbiamo fare grandi investimenti per cambiare tutte le condotte anche all’interno dei nostri fabbricati. Si spreca tanta acqua perché noi consideriamo la risorsa infinita invece è il bene più prezioso e dobbiamo provare a mettere in campo buone pratiche per non sprecarla”.

A fare da scenario il Serbatoio di ABC Napoli dello Scudillo. L’impianto originario del 1885 che oggi, con il suo avanzato centro di telecontrollo, rappresenta il sito operativo più strategico per la gestione del servizio idrico integrato della città di Napoli.

 

 

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