Proposta di cittadinanza onoraria per Ascierto: il medico simbolo della lotta al Covid

Arriva una proposta di cittadinanza onoraria per Ascierto, l’oncologo che si è battuto in prima linea per la lotta al Covid. A dirlo è IlMattino.

L’idea è partita da Gianmariamichele Ciaburri, del gruppo “Insieme per Cerreto”. La finalità è quella di dare un risvolto concreto alla riconoscenza nei confronti del medico campano, il primo ad aver intuito le potenzialità del Tocilizumab. Non a caso, l’efficacia della sua cura è stata sperimentata in Italia ma anche all’estero. Inoltre, non è da tralasciare il fatto che la sua battaglia stia continuando, spostandosi sul versante dei vaccini.

“Nei due mesi della pandemia tutti gli italiani sono stati costretti a rimanere in casa. Tanti cittadini campani e sanniti hanno seguito, con ansia, le indicazioni di esperti e virologi. In particolare sono stati attenti alle prescrizioni del professor Ascierto, tra i primi ad aver introdotto una cura per evitare che il Coronavirus causasse altri morti” – ha spiegato Ciaburri.

“Da qui nasce la nostra idea di proporre al sindaco di Cerreto Sannita di intitolare una strada o una piazza, oppure indicarlo quale nostro concittadino onorario” – ha concluso.

Quella di insignire della cittadinanza onoraria Ascierto, al momento è solo un’idea. La proposta sarà vagliata, nei prossimi giorni, dall’esecutivo cerretese, guidato da Giovanni Parente.

Si tratterebbe di uno dei tanti altri riconoscimenti ottenuti dall’oncologo del Pascale. Basti pensare al gelato, a lui dedicato, oppure alla statuina dei maestri presepiali di San Gregorio Armeno.

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