80enne morta d’infarto, l’ass. Buonanno: “Il Comune non sfratta le famiglie disagiate”

Ha suscitato non poche polemiche la notizia dell’anziana morta d’infarto al Cardarelli di Napoli. L’assessora alle politiche sociali e al lavoro Monica Buonanno ha scritto una nota al riguardo, specificando che il Comune di Napoli non intende sfrattare le famiglie disagiate, e che saranno condotti gli opportuni approfondimenti sulla morte dell’80enne.

Siamo addolorati per la morte della anziana signora che occupava un alloggio del patrimonio disponibile del Comune di Napoli in via Posillipo“, scrive Monica Buonanno. “Faremo approfondimenti immediati con i Servizi competenti per chiarire ogni fase di quanto accaduto“.

Si tratta però, è bene precisare, di alloggi del patrimonio disponibile, assegnati per esigenze di emergenza abitativa con bando pubblico e alle stesse condizioni economiche di edilizia residenziale pubblica. Il contratto della signora, dopo dieci anni, era scaduto a settembre scorso e per norma non rinnovabile e neppure incideva una eventuale morosità.

Ciò non significa che il Comune sfratta in modo violento le famiglie disagiate, non è mai accaduto né mai accadrà. La nota ricevuta dalla signora era una prima diffida al rilascio spontaneo, atto amministrativo dovuto, e non uno sfratto esecutivo. Le soluzioni giuste vanno comunque ricercate, per tutelare il diritto all’abitare da un lato e la garanzia di procedure amministrative corrette dall’altro.

Per quanto riguarda le deleghe a me assegnate, mi muoverò – come sempre – seguendo un indirizzo politico preciso, quello di tutelare i più deboli e senza voce, affinché il diritto all’abitare, sia un diritto fondamentale e come tale vada trattato.

Secondo le prime ricostruzioni della vicenda, il dramma si sarebbe consumato dopo che la donna aveva ricevuto la nota di sfratto. L’anziana è morta nella terapia intensiva dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, colpita da un infarto e da un ictus.

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