Coronavirus a Salerno, scoppia un focolaio nel Carmine: è il quartiere dove vive De Luca

Si registra l’insorgere di un focolaio al Carmine di Salerno, quartiere in cui vive lo stesso Governatore, Vincenzo De Luca. A indagare sulla vicenda è IlMattino.

Ben 12 positivi in una sola settimana e circoscritti in meno di un chilometro quadrato. Tutto è iniziato sabato, 11 luglio, con la positività del titolare di un bar che ha innescato la catena di contagi.

Il Covid ha colpito l’impiegata della banca che si trova accanto al bar, una coppia di amici dell’uomo, un’intera famiglia di pasticcieri, un commerciante e una coppia di coniugi.

In più, anche un ufficiale giudiziario è risultato positivo. Ciò ha causato la chiusura dell’ufficio Notifiche, disposta dalla presidente della Corte d’Appello. Non riaprirà fin quando non si avranno gli esiti dei tamponi di tutti i dipendenti.

Chiuso anche l’oratorio dei preti salesiani che hanno deciso di sospendere qualsiasi attività. Così come l’ufficio degli avvocati alla Cittadella giudiziaria, a seguito dell’iniziativa del Consiglio dell’ordine di Salerno.

La cittadinanza è allarmata. Il focolaio scoppiato al Carmine di Salerno desta non poche preoccupazioni, in quanto si tratta di un quartiere con poco più di 5 mila residenti, di cui la maggioranza anziani.

“Basta il rumore di una sirena di un’autombulanza ad innescare il panico” – raccontano i residenti.

Il sindaco, Enzo Napoli, ha cercato di rassicurare i cittadini dicendo di avere la situazione sotto controllo. Eppure, negli ultimi giorni si sono verificati altri 4 casi, tra cui una dottoressa del poliambulatorio e suo marito.

In Campania, ulteriori focolai hanno interessato le zone di Mondragone e Scampia.

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