Poliziotti napoletani salvano padre e figlia a Palermo, il sindacato: “Siano promossi”

Foto Facebook-Questura di Palermo

Ha fatto il giro del web la notizia di 8 poliziotti napoletani che hanno salvato un padre e una figlia dall’annegamento durante la terribile alluvione di Palermo. Adesso l’U.S.I.P. (Unione Sindacale Italiana Poliziotti) chiede che gli agenti di Napoli ricevano i giusti riconoscimenti per aver affrontato con coraggio il disastro di Palermo.

Lo chiedono, in una nota congiunta, Marco de Rosa, Segretario Regionale della Campania del Sindacato di Polizia U.S.I.P. confederato U.I.L. e Roberto Massimo, Segretario Generale di Napoli del Sindacato. Queste le dichiarazioni contenute nella nota:

L’U.S.I.P. nelle scorse ore ha inviato, per tramite il proprio segretario nazionale Vittorio Costantini, una lettera indirizzata al Capo della Polizia all’interno della quale si chiede di destinare i riconoscimenti premiali previsti dalle specifiche commissioni della nostra Amministrazione, per aver affrontato in modo esemplare l’alluvione di Palermo dei giorni scorsi, salvando vite umane.

Un contesto difficile e drammatico in cui hanno operato in modo esemplare le donne e gli uomini della Polizia di Stato. In modo particolare l’U.S.I.P. chiede di attivare le procedure di promozione per merito straordinario nei confronti dei colleghi del IV Reparto Mobile di Napoli che hanno operato sul posto“.

A Napoli, in particolar modo, abbiamo un problema con le ricompense premiali, atteso che su analoghe situazioni dove il pericolo di vita era evidente, pistole puntate nei confronti degli agenti e cartuccia camerata pronta ad uccidere, sono stati adottati due pesi e due misure“, continua il Segretario Generale di Napoli Roberto Massimo.

Al Questore di Napoli ed al Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Franco Gabrielli, diciamo che la tutela dei cittadini e di tutta la collettività passa anche attraverso lo stimolo ed il riconoscimento per il lavoro svolto dagli uomini e dalle donne in divisa sul territorio. Maggiore sarà la sensibilità nei confronti di questi lavoratori eroi e maggiore sarà il livello di sicurezza della città tutta. Tuteleremo, in tal senso, i colleghi nelle sedi opportune“, conclude Massimo.

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