Coronavirus, scoppia un mini focolaio a Villa Literno: 7 immigrati positivi in un centro di accoglienza

Nuovi casi di Coronavirus a Villa Literno. Sette persone, in un centro di accoglienza per immigrati, sono risultate positive al Covid. A darne annuncio è il vicesindaco Valerio Di Fraia.

Su tutti gli ospiti sono stati effettuati dei test rapidi. Dei 50 totali, 29 hanno avuto esito positivo, dunque, sottoposti ad ulteriore verifica mediante tampone. Di qui la notizia dei primi casi accertati.

Queste le parole del vicesindaco: “Allo stato attuale, 7 tamponi sono risultati positivi al Covid. Ho immediatamente attivato la task force del comune e avvisato l’Assessora Raffaella Ucciero. Sono stati allertati carabinieri, polizia locale e prefettura. Questi ultimi si sono messi in azione per la messa in sicurezza della struttura e dei suoi ospiti.”

Il centro, sito in via delle Dune nei pressi dell’idrovora, accoglie 50 cittadini extra comunitari con diritto di asilo politico. L’Assessora Ucciero, con ordinanza, ha disposto la quarantena per 15 giorni per gli ospiti della struttura. Quest’ultima è costantemente monitorata da forze dell’ordine, carabinieri ed esercito.

“Ringrazio i Carabinieri, diretti dal maresciallo Gallo, il comandante di Polizia locale, nonché il C.O.C di Villa Literno. Non da ultimo l’Assessora Raffaella Ucciero per la disponibilità e il grande senso del dovere avuti in questi giorni” – continua.

“Chiedo ai cittadini di stare tranquilli e di non lasciarsi andare ad allarmismi. Attenetevi alle comunicazioni ufficiali. Stiamo facendo tutto il necessario per contenere la situazione che, ad ora, è sotto controllo.”

Conclude con la promessa di aggiornare con immediatezza la cittadinanza sull’evolversi della situazione Coronavirus a Villa Literno. In generale, sono giorni di panico per l’intera Regione Campania che, nelle ultime settimane, sta registrando l’insorgenza di nuovi focolai.

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