Il viceministro della Salute Sileri in visita al Pascale: “Mascherine vanno indossate come gli occhiali”

sileri pascale

Questa mattina il vice ministro della Salute, Pierpaolo Sileri, è stato ospite all’Istituto Nazionale Tumori Pascale di Napoli. Una visita per ringraziare i medici dell’impegno mostrato durante l’emergenza coronavirus ma soprattutto per esaltare il loro lavoro in campo oncologico. Qui il numero due di Roberto Speranza, si è fermato con la stampa per rispondere a qualche domanda.

I giornalisti hanno infatti chiesto a Sileri cosa pensasse della nuova ordinanza di Vincenzo De Luca che impone una multa di 1000 euro a chi non indossa la mascherina. Un’ordinanza che è stata copiata anche da altre regioni d’Italia:

“La multa di mille euro? Non è pesante. Le regole devono essere chiare, semplici e vanno rispettate. Dobbiamo pensare alla mascherina come agli occhiali: se serve la infili perché la mascherina al chiuso è necessaria e laddove non la si usa si mette a rischio la salute di chi si ha intorno ed è utile perché se si è positivo non si infettano gli altri. Ognuno di noi deve considerarsi potenzialmente a rischio.

All’aperto invece, dove la distanza di sicurezza è mantenuta, la mascherina non serve ma se c’è movida, strade affollate allora la si tiene in tasca e si infila e poi la si toglie quando le condizioni lo rendono possibile”.

Grazie Prof. SILERI per la tua visita al Pascale e per quello che hai detto di noi

Pubblicato da Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione G. Pascale” su Lunedì 27 luglio 2020

 

Queste le parole del viceministro Sileri sul suo profilo Facebook:

“Oggi sono in visita all’Istituto Nazionale Tumori “IRCCS Fondazione G. Pascale” di Napoli ad ascoltare i colleghi medici, di varie specialità, che operano nell’ambito della medicina oncologica. Una struttura ed un pool di specialisti che lavorano eccellentemente e che mi permettono di ricordare che per ogni 200/300 pazienti testati positivi al Covid, su cui non abbassiamo la guardia, abbiamo 1000 diagnosi di tumore al giorno, 300/400 morti per malattie oncologiche.

La sanità deve abbracciare tutte le esigenze mediche altrimenti rischiamo di lasciare indietro chi ha bisogno.
Per questo il motto dei colleghi del Pascale è eloquente: 1+1 fa 3. Perché due bravi colleghi non sono solo la somma delle loro competenze, ma creano sinergia e questa sinergia è la linfa con cui dobbiamo curare tutti i pazienti”. 

Oggi sono in visita all’Istituto Nazionale Tumori “IRCCS Fondazione G. Pascale” di Napoli ad ascoltare i colleghi…

Pubblicato da Pierpaolo Sileri su Lunedì 27 luglio 2020

 

 

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