Covid, Meta di Sorrento: mascherine obbligatorie h24 anche in spiaggia, multe salate per i trasgressori

Immagine di repertorio

Per arginare il problema Coronavirus in Costiera Sorrentina sono state adottate disposizioni stringenti. In particolare a Meta dove vige l’obbligo di indossare la mascherina per tutto il giorno, nei luoghi in cui si possono verificare assembramenti.

Il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, ha deciso di estendere la validità del provvedimento emanato dal Ministero della Salute. L’obbligo di indossare la mascherina vale anche in spiaggia quando non si staziona sotto il proprio ombrellone o quando non si sta in acqua.

Ciò vale sia per gli arenili pubblici che per i lidi privati. Inoltre, è fatto divieto di stazionare in spiaggia dalle ore 20:00 alle 6:00. I gestori dei lidi hanno l’obbligo di far rispettare quanto disposto. In caso contrario si prevede la chiusura della struttura per cinque giorni e una sanzione di € 2.500.

In più, dalle 24:00 alle 6:00 scatta il divieto di accesso assoluto alle spiagge, alla zona portuale e alla via dei Naviganti Matesi. L’orario di chiusura per bar, pasticcerie, ristoranti e pizzerie è fissato per le 24. Tutti gli eventi organizzati fino al 31 agosto sono stati annullati. Le strutture private hanno il divieto di organizzare serate danzanti.

Provvedimenti drastici, conseguenti all’incremento di casi registrato. Sono, infatti, risultati positivi al Covid i dipendenti di un noto bar. Chiunque avesse frequentato il locale, negli ultimi 14 giorni, può sottoporsi al test rapido ed eventualmente al tampone nasofaringeo.

Per effettuare il test bisogna recarsi presso la sede Usca, ex clinica San Michele in Via Carlo Amalfi, oggi dalle 14:00 alle 19:00 oppure domani dalle 9:00 alle 19:30.

Anche altri comuni della Costiera Sorrentina hanno deciso di dare la possibilità ai cittadini di sottoporsi a tampone. A Piano di Sorrento, nella giornata di ieri, è partito lo screening di massa che ha coinvolto centinaia di persone. Similmente a quanto successo a Vico Equense.

Dunque,  in Costiera Sorrentina, con rigide disposizioni e multe salate, si sta cercando di risolvere il problema dell’impennata di contagi da Coronavirus che, nelle ultime settimane, ha interessato tutto il territorio nazionale.

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