A Napoli inizia l’estate e aprono le spiagge, dove fare il bagno: mare eccellente e divieti
Apr 23, 2026 - Veronica Ronza
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha firmato l’ordinanza sindacale che disciplina la stagione balneare 2026, definendo la mappa delle acque del mare dove poter fare il bagno, tra zone balneabili e i divieti.
Napoli, si torna al mare: dove poter fare il bagno e divieti
Quest’anno il periodo di attività degli arenili è fissato dal primo maggio al 30 settembre. Il provvedimento emanato dal primo cittadino recepisce le classificazioni della Regione Campania basate sui monitoraggi ARPAC, delineando chiaramente le aree destinate ai bagnanti e quelle soggette a divieto permanente.
I dati tecnici confermano l’ottimo stato di salute di gran parte del litorale cittadino. Sono state classificate come “Eccellenti” le seguenti aree:
- Nisida;
- Trentaremi;
- Marechiaro;
- Punta Nera;
- Capo Posillipo;
- Posillipo;
- Lungomare Caracciolo.
Le aree di Donn’Anna e Piazza Nazario Sauro hanno ricevuto una classificazione “Buona“, mentre Via Partenope è risultata “Sufficiente”. Per motivi di sicurezza, tutela ambientale o presenza di aree portuali e militari, resta il divieto di balneazione per i seguenti tratti di costa:
- Porto di Napoli (tratto di 4.475 metri);
- Litorale di Bagnoli e Porto-Bagnoli Colmata;
- San Giovanni a Teduccio;
- Porto-Mergellina;
- Zona Militare-Nisida;
- Area Marina Protetta della Gaiola (la balneazione è interdetta nella zona di Riserva Integrale per favorire il ripopolamento biologico e la tutela della natura).
Il Servizio Tutela del Mare provvederà all’installazione di apposita segnaletica informativa presso i punti di accesso alle spiagge, indicando chiaramente i limiti e i motivi degli eventuali divieti. Il monitoraggio dell’ARPAC proseguirà per tutta l’estate: in caso di eventi inaspettati che possano compromettere la qualità dell’acqua, il Comune è pronto a intervenire con provvedimenti temporanei a tutela della salute pubblica.
