De Magistris sull’apertura al pubblico agli eventi: “Trovo sbagliato procedere a porte chiuse”

de magistris criminalitàNapoli. Aprire o non aprire alcune attività? Svolgere o no eventi aperti al pubblico? Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris si esprime sull’argomento attraverso la sua pagina Facebook. “Credo sia necessario, anche per l’accesso del pubblico alle competizioni sportive, trovare un punto di equilibrio e non fare una figuraccia come è stata fatta per le discoteche. In questo momento con l’aumento dei contagi non si può pensare a riempire, come se nulla fosse, stadi ed altri impianti sportivi. Ma trovo sbagliato continuare a procedere a porte chiuse. Due eccessi. Esiste, invece, una via di mezzo, quella che può garantire tutela della salute e rispetto delle regole con la ripresa della vita ordinaria. È come rinunciare al teatro, ai concerti, alle attività sociali che invece hanno ripreso, pur tra tante difficoltà”. Queste le sue parole.

C’è chi è d’accordo e chi no, si possono gestire eventi simili ad una partita di calcio in tutta sicurezza? Bisognerebbe munirsi solo di tanta responsabilità nei propri confronti e verso gli altri. Stare bene attenti al distanziamento e ad indossare sempre la mascherina. Esisterebbe quindi quella “via di mezzo” di cui parla il primo cittadino. Durante l’estate sono stati infatti già svolti alcuni eventi, tutti nel massimo rispetto delle regole. I cittadini sanno essere coscienziosi quindi, anche se non sono rari i casi in cui assistiamo ad alcuni comportamenti scellerati. Questione quindi accesissima. Sicuramente chi ne fa le spese sono le persone che in taluni ambiti ci lavorano, grandissime infatti sono state le perdite registrate.

Prosegue: “In uno stadio o in un altro impianto sportivo con la presenza di un terzo degli spettatori, come inizio, si può garantire accesso scaglionato, distanziamento e sicurezza. In questo modo si responsabilizzano i cittadini, i tifosi delle varie discipline sportive. Tra l’altro in questi luoghi il controllo è più agevole di quanto avviene in alcune zone aperte al pubblico del nostro Paese dove gli assembramenti non mancano. Apriamo, quindi, gli impianti ad un accesso limitato e vinciamo questa altra sfida”.

Credo sia necessario, anche per l’accesso del pubblico alle competizioni sportive, trovare un punto di equilibrio e non…

Pubblicato da Luigi de Magistris su Martedì 8 settembre 2020

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