Napoli. Buono testi scolastici, alcuni librai chiedono in anticipo i soldi: il Comune avverte

Napoli – richiesta di anticipo denaro in alcune librerie. Il Comune di Napoli, tramite un comunicato ufficiale, ha fatto sapere che sin dal mese di luglio ha accreditato 30 librerie in città che hanno fatto richiesta per fornire i libri scolastici con il nuovo sistema della cedola virtuale che consente al genitore di ritirare i libri attraverso l’esibizione della propria tessera sanitaria.

Alcuni librari, lamentando il ritardo dei pagamenti dello scorso anno, stanno ricorrendo alla richiesta di anticipo di denaro da parte degli utenti che è del tutto scorretta. A riguardo informiamo che nella serata di ieri 24 settembre è stata inviata alla Tesoreria la somma di 1 milione e 400 mila € circa che salda tutte le pendenze dello scorso anno scolastico.

Pertanto ogni richiesta di anticipazione all’utenza non ha alcuna giustificazione. E’ quanto fanno sapere gli Assessori all’Istruzione Annamaria Palmieri e al Bilancio Enrico Panini.

Un’altra gatta da pelare – oltre quella dei libri scolastici – per il Comune di Napoli, al centro in questi giorni della bufera sulle multe nelle zone Ztl della città. In seguito all’introduzione della zona a traffico limitato nel centro di Napoli, il Comune aveva emesso centinaia di multe per il mancato rispetto della norma.

A seguito delle proteste dei residenti che denunciavano la mancanza di una segnaletica idonea, il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, con un post sul suo profilo Facebook, aveva annunciato l’annullamento di tutte le multe e l’installazione di appositi segnali stradali.

Fatto sta però che l’intento della delibera è quello di delegare agli uffici competenti la possibilità (non si tratta, pertanto, di un obbligo) di annullare tutte le multe emesse dall’istituzione della ZTL di via Duomo il 29 maggio scorso, alimentando quindi il malumore dei cittadini e residenti coinvolti.

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