De Magistris sulle ordinanze restrittive di De Luca: “Molti esercizi commerciali andranno alla mafia”

Il sindaco Luigi De Magistris commenta l’ordinanza firmata dal Governatore De Luca nelle ultime ore, mostrandosi palesemente in contrasto con essa. Lo ha fatto in diretta a RaiNews24.

Queste le sue parole: “Con quest’ordinanza, raccoglierò come sempre le lacrime di chi muore per colpa di provvedimenti che non colgono nel segno. La movida non c’entra nulla. Chiudere ristoranti e pizzerie alle 23:00 non ha nulla a che fare con la movida che si svolge in altri luoghi.”

“Inoltre l’aumento dei contagi a Napoli non deriva dai comportamenti all’aperto ma da ben altri contesti, al via libera della stagione estiva. Io sono preoccupato di un’altra cosa in realtà: dopo tanti mesi non si sono fatti passi avanti per la tutela sanitaria dei cittadini.”

“La colpa si scarica sempre sul ragazzo fuori scuola, sul pizzaiolo e i ristoratori, considerati come veicoli di diffusione del contagio. Sul piano sanitario non è stato fatto nulla in otto mesi. Vogliamo consegnare le pizzerie alla camorra? Perfetto, con questa ordinanza lo faremo. Molti esercizi commerciali andranno alla mafia.”

Luigi De Magistris commenta l’ordinanza scagliandosi contro le modalità adottate dal Presidente: “Decide in maniera anti-democratica. Vogliamo discutere insieme o lo decidiamo dalla sera alla mattina? Lui ha il diritto di emanare ordinanze ma ha anche dei doveri. Invece nasconde i dati, non spiega i numeri né dove finiscono i fiumi di denaro pubblico.”

“Io da sindaco, oltre a vedere persone che piangono perché perdono il lavoro, gente costretta ad affidarsi agli usurai e alla mafia, dopo otto mesi ho il diritto di sapere se la sanità pubblica ha fatto qualche passo avanti o stiamo al punto di partenza. A me sembra che stiamo come a febbraio.”

 

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