Il Napoli dà lezioni all’Atalanta: 4 a 1 con doppietta di Lozano, reti di Politano e Osimhen

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Sono bastati 45 minuti al Napoli per archiviare la pratica Atalanta. La squadra di Gattuso è infatti partita in quarta segnando nel primo tempo ben 4 gol. Ad andare in rete due volte Lozano, poi Politano e Osimhen. Nel secondo tempo, baricentro e ritmi più bassi hanno consentito agli azzurri di controllare il risultato. 4 a 1 il punteggio finale.

LA GARA – Come nella precedente partita di campionato, Gattuso ci riprova e schiera il 4-2-3-1 con una formazione tutta proiettata in avanti. Dal primo minuto in campo il neo acquisto Bakayoko, con in difesa Koulibaly capitano e Osimhen prima punta. Il Napoli attacca più volte mostrandosi pericolo in avanti. All’8 minuto un contrasto tra Romero e Mertens fa temere il peggio. Il giocatore dell’Atalanta infatti si disinteressa della palla e dà una spallata al belga che cade male. Per fortuna Dries si riprende e, anche se dolorante, torna a giocare. Romero non è stato neppure ammonito da Di Bello.

PRIMO GOL – Al 22esimo il Napoli passa in vantaggio. Di Lorenzo mette in mezzo un cross basso da destra che arriva a Lozano. 1-0 per gli azzurri. Poco dopo Lozano sfiora la doppietta con un colpo di testa che finisce di poco a lato, doppietta che arriverà poco dopo.

SECONDO GOL – Un gran destro a giro da fuori di Lozano beffa Sportiello: due a zero Napoli.

TERZO GOL – L’Atalanta crolla e al 30esimo arriva il terzo gol in appena sette minuti. Un altro tiro da fuori, questa volta di Politano.

QUARTO GOL – Sul finire del primo tempo arriva la quarta rete di Osimhen con un altro tiro da fuori dai 20-25 metri.

Gasperini nel secondo tempo cambia qualcosa, dentro Djimsiti, Lammers, Mojica per Palomino, Gomez e Zapata, passando così al 4-4-2. L’Atalanta sempre crederci, complice anche i ritmi più bassi rispetto al primo tempo. Al ’69’  l’Atalanta accorcia le distanze. Su rilancio di Sportiello, Romero lancia Lammers che batte Ospina sul lato sinistro. Nel Napoli Gattuso decide, anche in vista della sfida di Europa League, di sostituire Mertens e Bakayoko (che non giocava una gara intera da mesi) con Lobokta e Malcuit. Prima era anche entrato Ghoulam al posto di Politano. Recuperi importanti di giocatori che hanno subito infortuni gravi in passato. Una vittoria quella contro una squadra forte come l’Atalanta che conferma la condizione fisica del Napoli alla sua terza vittoria in tre gare. Punteggio pieno per il Napoli se non fosse per il punto di penalizzazione e la sconfitta a tavolino contro la Juve.

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