Sindaci campani contro i nuovi provvedimenti di Conte: “Non servono nuove ordinanza ma più controlli. Si crea solo più confusione”

Foto di repertorio

Il nuovo dpcm annunciato ieri dal Premier Conte non ha soddisfatto molto i sindaci d’Italia. Uno dei provvedimenti delle nuove norme riguarda proprio i sindaci che “dispongono la chiusura al pubblico, dopo le ore 21, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private“.

De Magistris contro il nuovo Dpcm

Questa misura è stata vista dai primi cittadini come uno “scarica barile” da parte del Governo, che si è lavato le mani sulla questione assembramenti e movida. Sono diversi i sindaci nel Napoletano che hanno scritto qualcosa sui propri profili Facebook a riguardo.

Ben vengano tutte le misure che il Governo decide di mettere in campo per arginare l’impennata dei contagi, ma se si demanda ai sindaci la responsabilità di chiudere piazze e strade dopo le 21 si dovrebbe quantomeno prevedere una disposizione e potenziamento delle Forze dell’Ordine sul territorio per intensificare e rendere efficaci i controlli. La nostra provincia si trova in una situazione contingentata già da tempo e noi ci siamo fatti portavoce di questo disagio già prima per i controlli e la sicurezza ordinaria nell’Agro Aversano. Non possiamo fare tutto da soli con la polizia municipale.

Considerando che sono già sommerso di messaggi che mi chiedono di chiudere ogni cosa, ogni strada, voglio ricordare che sospendere le attività di una strada, significa far riversare la movida in altri punti andando a penalizzare attività a discapito di altre” ha commentato ieri Alfonso Golia, sindaco di Aversa.

🔴#COVID-19 AGGIORNAMENTO 18/10/2020🔴

Cari concittadini,

ho aspettato la conferenza del Presidente Conte per darvi…

Pubblicato da Alfonso Golia su Domenica 18 ottobre 2020

Anche il primo cittadino di Ottaviano, Luca Capasso, ha voluto esprimere la sua opinione in merito, sottolienando la confusione che si creerà con queste nuove regole: “Il nuovo Dpcm demanda ai sindaci il compito di chiudere le piazze dove ci sono assembramenti, consentendo però il passaggio ai residenti e ai clienti degli esercizi commerciali. Detto con franchezza, mi pare solo un modo per creare confusione, un modo per dire e non dire, fare e non fare, dare la responsabilità sempre agli altri. Questo non vuol dire che non rispetteremo le nuove regole, ovviamente. Tuttavia resto sempre più convinto che l’uscita dall’emergenza non arriverà dai Dpcm, arriverà dal nostro comportamento corretto: mettiamo la mascherina, laviamoci le mani, pratichiamo il distanziamento fisico“.

 

Il nuovo Dpcm demanda ai sindaci il compito di chiudere le piazze dove ci sono assembramenti, consentendo però il…

Pubblicato da Luca Capasso Sindaco su Domenica 18 ottobre 2020

Ultimo in ordine di tempo Josi Gerardo della Ragione, sindaco di Bacoli: “Ho massimo rispetto istituzionale per il Governo. Ma non si può pensare di far decidere ai sindaci dove e quando avviare “coprifuochi”. Perché così non si sconfigge nessuna pandemia. Ma si crea solo caos. Una strada si, ed una piazza no. Alle ore 21 si ed alle ore 18 no. Si deve essere chiari e netti. Altrimenti dalla pandemia di passa al pandemonio. Chiudi la piazza A, così la “movida” si sposta nella piazza B. Poi chiudi la piazza B e la “movida” scappa nella strada C. Vieti l’accesso alla strada C e ce li ritroviamo nella villa D. E così via. Dal DPCM al “Gioco dell’oca” è un attimo. Tutto ciò, senza nuovi agenti della Polizia Municipale e con un Comando che, per la cronaca, chiude alle ore 20. Non servono nuove ordinanze, servono solo più controlli. E senso di responsabilità della popolazione. Sanzionando chi viola le regole. Qui a Bacoli non faremo nessun coprifuoco di strada, di piazza. Dateci solo più controlli. Un po’ di carta in meno, e qualche agenti in strada in più. Null’altro“.

 

Ho massimo rispetto istituzionale per il Governo. Ma non si può pensare di far decidere ai sindaci dove e quando avviare…

Pubblicato da Josi Gerardo Della Ragione su Lunedì 19 ottobre 2020

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