Pubblicata l’ordinanza n.82: “209,4% di positivi ad Arzano: zona rossa. Scuole ancora chiuse (anche le elementari)”


Ieri sera il governatore Vincenzo De Luca ha pubblicato l’ordinanza n.82 valida per la Campania che contiene misure che riguardano il mondo della scuola, l’istituzione della zona rossa ad Arzano e il ritorno delle autocertificazioni per gli spostamenti interprovinciali.

Nell’ordinanza di De Luca infatti si legge che è stata disposta la zona rossa nel Comune di Arzano:

“Con decorrenza immediata e fino al 30 ottobre, salvo ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, con riferimento al territorio del Comune di Arzano (NA)sono disposte le seguenti misure:a) divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutte le persone ivi residenti; b) divieto di accesso nel territorio comunale; c) sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità”.

Il motivo è spiegato nella nuova ordinanza di De Luca:

“Per la percentuale di positivi registrati da detta Azienda sanitaria come la più alta di tutto il territorio di competenza della stessa. Dalla settimana dal 29/09/2020 al 06/10/2020 Incremento di 57 Nuovi casi SARS-CoV-2 positivi, corrispondenti ad un incremento del 53,8% di nuovi casi ed un tasso di 168,6 x100.000 abitanti; -Dalla settimana dal 06/10/2020 al 13/10/2020 Incremento di 88 Nuovi casi SARS-CoV-2 positivi, corrispondenti ad un incremento del 54% di nuovi casi ed un tasso di 260,3 x 100.000 abitanti;-Dalla settimana dal 13/10/2020 al 20/10/2020Incremento di 77 Nuovi casi SARS-CoV-2 positivi, corrispondenti ad un incremento del 30,7 % ed un tasso di 227,8 x 100.000 abitanti; L’incremento percentuale dal 29/09/2020 al 20/10/2020 è stato del 209,4% di nuovi casi positivi SARS-CoV-2. Pertanto il considerevole incremento dei casi positivi, in continuo aumento, richiede da parte degli organi competenti l’adozione di ogni eventuale ed ulteriore misura restrittiva (diminuzione della mobilità, distanziamento sociale …) ritenuta utile e necessaria a prevenire il diffondersi del contagio, al fine di incidere sulla diminuzione del trend. E’ di queste ore la comunicazione da parte di alcuni industriali della zona ASI di questo Comune, di assembramenti e proteste anche presso quelle industrie al fine di ottenerne la solidarietà, dagli stessi industriali negata. Tale situazione, come ben può comprendersi, ha amplificato il rischio di ulteriori contagi, in un territorio già duramente colpito, oltre a creare gravi problemi di sicurezza e di ordine pubblico”.

Inoltre il Report definitivo di Monitoraggio Fase 2-Report settimanale Report 22/Report completo con i dati relativi alla settimana 5-11 ottobre 2020 aggiornati al 13 ottobre 202o, inviato dalla Cabina di Regia Nazionale (Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità Cabina di Regia ai sensi del DM Salute 30 aprile 2020), mostra la Campania con un rischio complessivo che da moderato passa ad ALTO e nel quale si rileva:

“Una brusca accelerazione nella evoluzione dell’epidemia ormai entrata in una fase acuta con aumento progressivo nel numero di casi, evidenze di criticità nei servizi territoriali ed aumenti nel tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e area medica che rischiano, in alcune Regioni/PA, di raggiungere i valori critici nel prossimo mese.”

Per questo ordina con decorrenza da oggi e fino a fine mese la sospensione delle attività didattiche in presenza sia per le scuole primaria e secondaria. Quindi al momento anche le scuole elementari restano chiuse, in attesa di nuove indagini e con la possibilità di una riapertura parziale lunedì.

“Salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, con decorrenza dal 21 ottobre e fino al 31 ottobre 2020 è confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni con disabilità ovvero con disturbi dello spettro autistico, il cui svolgimento in presenza è consentito, previa valutazione delle specifiche condizioni di contesto da parte dell’Istituto scolastico. E’ dato mandato all’Unità di crisi regionale del costante monitoraggio e valutazione della situazione dei contagi sviluppatisi sul territorio in ambito scolastico e dei relativi casi connessi a “contatti stretti”, al fine dell’eventuale riapertura della attività in presenza della scuola primaria a decorrere dal 26 ottobre 2020”.
Dal 23, venerdì, è quindi fatto obbligo di presentare autocertificazione per gli spostamenti interprovinciali:
“Con decorrenza dal 23 ottobre 2020, al fine del contenimento dei rischi di contagio correlati alla mobilità sul territorio, ai cittadini campani è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di residenza o domicilio abituale verso altre province della Campania, fatti salvi gli spostamenti connessi ad esigenze-la cui ricorrenza andrà autocertificata sotto personale responsabilità, ai sensi del DPR 445/2000-relative a:-motivi di salute;-comprovati motivi di lavoro;-comprovati motivi di natura familiare;-motivi scolastici e/o afferenti ad attività formativee/o socio-assistenziali;-altri motivi di urgente necessità .E’in ogni caso consentito il rientro presso la propria residenza o domicilio abituale”

 


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