Covid, a Castellammare di Stabia nasce il ‘Carrello solidale’: “Lascia un prodotto per chi ne ha bisogno”

Coronavirus carrello spesaAncora una bella iniziativa di solidarietà arriva dal Napoletano. Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha infatti fatto sapere che nella sua città sarà attivo il ‘carrello solidale’. Le persone che andranno a fare la spesa (negli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa) potranno comprare dei prodotti a lunga conservazione e lasciarli all’ingresso in uno speciale carrello. Successivamente dei volontari si occuperanno della distribuzione degli alimenti alle famiglie bisognose.

Un piccolo gesto per chi durante questa ondata di covid sta soffrendo in modo particolare delle chiusure. Queste le parole del primo cittadino in un post su Facebook:

“La seconda ondata della pandemia sta mettendo in ginocchio i nostri territori. E accanto all’emergenza sanitaria, c’è un’emergenza socio-economica da fronteggiare con ogni mezzo. La nostra amministrazione è sensibile alle difficoltà di tante famiglie che vivono in condizioni di disagio a causa del Covid ed ha attivato una serie di iniziative per dare ristoro, sostegno e supporto a chi oggi soffre.
Grazie all’impegno dei servizi sociali, dell’assessore alle politiche sociali Antonella Esposito e della III commissione consiliare presieduta da Sabrina Di Gennaro, si riparte subito con il Carrello Solidale: sarà possibile acquistare prodotti a lunga conservazione nei supermercati aderenti all’iniziativa e lasciarli in un carello posizionato all’uscita. Un gruppo di operatori volontari si occuperà, di volta in volta, del ritiro e dello smistamento dei prodotti alle famiglie in difficoltà. Faremo tutto il possibile per aiutare e soccorrere chi oggi ha bisogno. Nessuno sarà lasciato solo”.  

La seconda ondata della pandemia sta mettendo in ginocchio i nostri territori. E accanto all’emergenza sanitaria, c’è…

Pubblicato da Gaetano Cimmino su Sabato 7 novembre 2020

 

Durante la prima ondata a Napoli era compreso il panaro solidale e il Comune si era messo in moto per aiutare famiglie povere con diverse scorte arrivate alla Mostra d’Oltremare. Iniziative che dovrebbero essere riprese anche adesso.

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più