Covid, al Rione Sanità nasce il “tampone sospeso”: gratis per chi non può pagarlo

In tempi di Coronavirus a Napoli le azioni di solidarietà si sono moltiplicate. Lo dimostra l’iniziativa del “tampone sospeso” che partirà il prossimo martedì al Rione Sanità.

L’idea è nata dalla Fondazione San Gennaro e dall’Associazione Sanità Diritti in Salute, nel tentativo di consentire anche alle famiglie meno abbienti la possibilità di sottoporsi al test per accertarsi dell’eventuale positività al Covid-19.

Il tutto con la collaborazione della Farmacia Mele, del dott. Ersilio Mele, e la Presidenza della Municipalità 3. Sarà possibile sottoporsi allo screening al costo sociale di 18 euro, presso la Basilica di San Severo, previa prenotazione al numero dedicato (3792151320). Si parte martedì 17 novembre con i test ma è già possibile prenotarsi. Già da sabato 14 novembre sarà allestito un infopoint al servizio dei cittadini, all’interno del chiostro della Basilica di Santa Maria alla Sanità.

Per anziani, poveri e senza fissa dimora entra in gioco il cosiddetto “tampone sospeso”, somministrato in forma del tutto gratuita, che richiama la filantropica usanza napoletana del “caffè sospeso”. Ad annunciarlo è anche la giornalista Matilde Andolfo.

Un modo per sopperire ai lunghi tempi di attesa delle Asl e ai prezzi, spesso esorbitanti, praticati dai laboratori privati. Sono migliaia, infatti, i cittadini impossibilitati ad attendere tempi secolari (soprattutto per motivi di lavoro) e ancor di più quelli che non possono sottoporsi allo screening a pagamento. Ciò soprattutto se si tiene conto del fatto che interi nuclei familiari necessitano del test per cui la spesa diventa più che raddoppiata. Il “tampone sospeso”, nel cuore del Rione Sanità, potrà contribuire in parte a risolvere tali criticità.

“Tutto nasce dalla convinzione che solo attraverso una campagna di massa si può evitare un aumento del contagio. In un momento di grande crisi economica il costo del tampone deve essere contenuto” – afferma l’avvocato Angelo Melone, presidente della Sa.Di.Sa

Tra gli altri promotori dell’iniziativa i vicepresidenti dell’associazione Giada Filippetti Della Rocca e Salvatore Sommella, il parroco del Rione Sanità Don Antonio Loffredo, il Presidente della III Municipalità di Napoli Ivo Poggiani. Oltre ai responsabili medici: il dott. Stefano Viglione, il dott. Mario Russo e il dott. Armando Monfregola.

Non solo Napoli ma anche l’isola di Ischia ha promosso un’iniziativa simile. L’associazione Only Green, in collaborazione con la Mab, ha reso noto che nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 novembre 2020, rispettivamente a Lacco Ameno e Barano d’Ischia, ci sarà uno screening con tamponi molecolari.

Per venire incontro alle esigenze delle persone con difficoltà economiche è possibile effettuare una piccola donazione per sostenere i costi del tampone per chi non può affrontare la spesa.

Dopo il caffè sospeso la nostra regione, nel corso della pandemia, si è distinta per iniziative del genere. Basti pensare al “panaro sospeso”, al “dolce sospeso” o alla “colazione sospesa”. Stavolta il contributo punta alla tutela della salute dei propri concittadini.

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