Campania, De Luca: “Oggi 3.900 contagi, trend in calo. Italia in zone? Scelta scriteriata”

Il Governatore Vincenzo De Luca ha comunicato i dati di oggi della Regione Campania e ha criticato ancora una volta l’operato del Governo.

“Oggi abbiamo 3900 nuovi contagi su 25 000 tamponi. La percentuale di positivi su tamponi è del 16,5%. quindi scende leggermente. Speriamo sia una tendenza.”

Sulla situazione sanitaria: “Sono 190 i ricoverati in terapia intensiva su 650 posti disponibili cioè il 27% di occupazione. Abbiamo oltre 1500 posti disponibili per pazienti Covid. Stiamo completando il lavoro informatico dei tamponi e i risultati. Il 70% dei cittadini ormai riceve sul proprio cellulare entro le 24 ore il risultato.”

“La regione rimane quella col tasso più basso di mortalità covid. Non solo da febbraio ad oggi ma anche nel periodo compreso tra settembre e novembre. In questi due mesi abbiamo avuto uno scontro di linea e scelta politica in relazione al contagio. Noi eravamo per chiudere tutto a ottobre.”

“La scelta del governo ha fatto perdere due mesi preziosi nel corso del quale abbiamo avuto un incremento drammatico dei contagi e anche dei decessi. L’unico esponente istituzionale che ha avuto il coraggio di assumere quella posizione sono io. Il Governo ha deciso per l’apertura delle scuole. Adesso le hanno chiuse cioè hanno fatto quello che noi avevamo già fatto e nessuno ha chiesto scusa per le migliaia di contagi in più.”

“Italia divisa in zone è una scelta scriteriata, una situazione caotica derivante dalle scelte fatte dal Governo che noi non abbiamo condiviso. In tutto questo, altra grave responsabilità, è mancato il coinvolgimento pieno di tutte le forze di polizia e dell’esercito italiano per il controllo del territorio. Quelli che hanno banalizzato il problema e non hanno mosso un dito sembrano essere diventati rigoristi.”

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