MESSAGGIO POLITICO ELETTORALE

Conte a Otto e mezzo: “Che il Natale non sia come Ferragosto”

conte otto e mezzoIl Premier Giuseppe Conte ieri è stato ospite della trasmissione “Otto e mezzo” su La7 condotta da Lilli Gruber. Conte ha discusso della situazione covid presente nel nostro Paese e delle prossime regole che arriveranno in vista del periodo di Natale.

Il Premier è parso stanco, raffreddato e ha ripetutamente tossito in studio – a debita distanza dalla giornalista – ma sui social si è comunque scatenata una bufera.

Campania – riaprono le scuole

Conte ha fatto una panoramica generale delle questioni più urgenti da trattare quali: le zone rosse, lo spostamento tra regioni, il vaccino e il periodo natalizio. Proprio su quest’ultimo ha aggiunto “il periodo natalizio richiede misure ad hoc. Si rischia altrimenti di ripetere il ferragosto e non ce lo possiamo permettere: consentire tutte occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è possibile.

Non possiamo concederci vacanze indiscriminate sulla neve. Anche per gli impianti da sci, il problema del protocollo è un conto ma tutto ciò che ruota attorno alle vacanze sulla neve è incontrollabile. Sullo spostamento tra regioni a Natale, ci stiamo lavorando ma se continuiamo così a fine mese non avremo più zone rosse“.

Il Presidente del Consiglio parla poi delle polemiche sul contenimento dei contagi e sulle probabili aperture di scuole e negozi prima di Natale e sull’arrivo del vaccino – Non c’è un orientamento per l’obbligo del vaccino, ma lo raccomandiamo. L’obbligo è scelta forte. Io lo farò senz’altro perché quando sarà ammesso sarà sicuro e testato. Sarà disponibile prima per le categorie vulnerabili ed esposte. Penso che il vaccino ci sarà da fine gennaio.

Cercheremo di aprire le scuole prima di Natale, stiamo lavorando per questo. L’indirizzo del governo è contenere le occasioni di socialità ma consentire lo scambio di doni. Cercheremo di dilatare l’orario dei negozi, vogliamo far correre l’economia nel rispetto dei protocolli ed evitando gli assembramenti.

 Oggi si dice che siamo impreparati alla seconda ondata di Coronavirus. Abbiamo portato sotto controllo la curva nella prima ondata, in tempi anche relativamente brevi. Abbiamo fatto di tutto, abbiamo approvato tutti i possibili protocolli per assicurare un’estate in sicurezza agli italiani.

Sarebbe stato impossibile prescrivere misure restrittive in estate, la seconda ondata ha sorpreso tutta l’Europa, noi abbiamo lavorato al massimo. Venerdì spero che l’indice Rt si avvicini a 1, vorrebbe dire che siamo riuscirti a congelare la curva” conclude così Conte ad “Otto e mezzo”.

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