UFFICIALE. Campania, riaprono le scuole: lezioni in presenza per asili e prime elementari

bimba disabile primo giorno di scola

Arriva la decisione ufficiale: in Campania le scuole saranno riaperte da domani 25 novembre. Come già anticipato, la decisione riguardava asili nido, scuole dell’infanzia e prime elementari. Saranno soltanto queste, dunque, a dare nuovamente il via alle lezioni in presenza. A renderlo noto è l’Anci Campania e l’Unità di Crisi Regionale che a breve pubblicherà un’apposita ordinanza.

L’Unità di Crisi, al termine di una lunga riunione, ha deciso di dare il via al ritorno in aula per i bimbi appartenenti alla fascia di istruzione che va dai 0 ai 6 anni. Nel corso della stessa sono stati esaminati i risultati dello screening, su base volontaria, relativo alla popolazione scolastica.

Sulla base della percentuale dei positivi riscontrati e della curva dei contagi rilevata nella scorsa settimana con riferimento alle fasce d’età interessate, si è deciso per la ripresa dei servizi educativi e la scuola dell’infanzia, nonché delle prime elementari. Ciò fatta salva l’adozione di misure restrittive da parte dei Comuni in relazione all’andamento epidemiologico nel singolo contesto territoriale.

Alle ore 16.00 di oggi sono stati effettuati 10.590 test antigenici nell’ambito dello screening volontario. I test risultati positivi e per i quali viene effettuato l’esame del tampone molecolare, sono 35 (per una percentuale dello 0,33%).

Una decisione inaspettata per molti, soprattutto dopo le parole del Presidente Vincenzo De Luca che, nel corso della sua ultima diretta, aveva rassicurato i genitori: senza condizioni di sicurezza in Campania le scuole sarebbero rimaste chiuse. Le mamme, preoccupate per l’incolumità dei propri figli, nelle ultime settimane hanno chiesto con forza che le scuole restassero chiuse.

Scuole, l’ira delle mamme contro la riapertura

Tuttavia, la Regione, sulla base dei dati diffusi, ha deciso per la riapertura in quanto sussistono i presupposti per una ripresa in tutta sicurezza. Alcuni comuni, intanto, hanno esteso il periodo di chiusura.

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