Scuole aperte, de Magistris: “Finalmente De Luca ha cambiato il suo modo di operare”

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha commentato la decisione presa dalla Regione Campania in merito alla riapertura delle scuole. Da domani, infatti, riprenderanno le attività in presenza per asili e prime elementari. L’ordinanza riserva ai sindaci la possibilità di adottare misure più restrittive. Il Comune di Napoli sembra proiettato alla ripresa scolastica, salvo casi di effettiva criticità.

Queste le parole del primo cittadino: “Apprendiamo con soddisfazione che il Presidente della Regione Campania ha modificato il suo modo di operare sulle scuole. In particolare per quanto riguarda le fasce dei più piccoli. Apparve ai più spropositato e incomprensibile, prima ancora che diventassimo zona gialla, che la Campania fosse l’unico luogo d’Europa in cui si chiudevano le scuole anche per i più piccoli.”

La chiusura, poi, è stata ulteriormente estesa: “Mentre le scuole erano aperte nelle zone rosse, da noi continuavano a rimanere chiuse nonostante fosse documentato che non ci fosse una proliferazione dei contagi nelle scuole e che la didattica a distanza fosse oltremodo difficile, se non impossibile in alcuni casi.”

Di qui la necessità di fornire un chiarimento ai cittadini: “Un cambiamento repentino di questo tipo rischia di apparire incomprensibile e contraddittorio. Molti, infatti, ci stanno contattando in queste ore chiedendoci come mai, quando eravamo in zona gialla, la Regione ha raccontato che le scuole dovevano rimanere chiuse perché pericolose in quanto luogo di particolare diffusione di contagio e, adesso, di fronte invece ad una zona rossa, il Presidente della Regione fa una valutazione secondo la quale le scuole possono aprire.”

Regione Campania, ordinanza n.92: riaprono le scuole

“Per tale motivo abbiamo immediatamente scritto al Presidente della Regione, all’Unità di Crisi e, per conoscenza, anche al Direttore dell’Ufficio scolastico provinciale allo scopo di farci avere, ad horas, anche perché l’ordinanza entra in vigore domani, i dati dei test antigenici effettuati e i dati sul contagio della città di Napoli suddivisi per quartiere e per luoghi in cui insistono le Scuole.”

In tal modo, De Magistris tranquillizza la cittadinanza, preoccupata per la riapertura delle scuole. Sulla base dei dati pervenuti, infatti, sarà possibile intervenire diversamente in presenza di situazioni di evidente criticità.

“Noi, intanto, esprimiamo soddisfazione perché abbiamo sempre sostenuto che chiudere le scuole era stato un errore grave e incomprensibile e che non era vero che le scuole erano luoghi in cui si diffondeva particolarmente il contagio.”

“Nello stesso tempo, esprimiamo soddisfazione perché dalla lettura del comunicato diffuso ieri pomeriggio dall’Unità di Crisi non sembrano emergere dati particolarmente preoccupanti per quanto riguarda gli screening volontari effettuati.”

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