Ricciardi sul dpcm Natale: “State fermi. Non facciamo gli errori di agosto”

Intervenuto alla trasmissione di La7 “L’aria di domenica“, Walter Ricciardi fa il punto sul dpcm in arrivo per Natale e sulle misure da adottare, nonché sui prossimi passi in vista dell’arrivo di un vaccino.

A proposito delle feste di Natale, il consigliere del Ministro della Salute è molto chiaro: “Bisogna evitare i movimenti tra le regioni. Ad agosto si sono mosse 8 milioni di persone, se facessimo lo stesso ora, sarebbe un disastro. In generale il messaggio è ‘state fermi’“.

Dobbiamo dire la verità: oncologi ed ematologi ci dicono che non riescono a curare i pazienti. I negazionisti quando entrano in terapia intensiva dicono: ‘scusate, ci siamo sbagliati’. Non possiamo pensare agli impianti sciistici, dobbiamo curare le persone“.

Insomma, Ricciardi ci ricorda che è necessario osservare la massima cautela, e ricordare che non ci potremo mai dire fuori dall’emergenza almeno finché non arriverà un vaccino. Su quest’ultimo punto, il consigliere del Ministro Speranza afferma che il Governo sta puntando non sull’obbligatorietà del vaccino, ma sulla persuasione:

Alla conduttrice che gli domanda quale sia la percentuale di popolazione da vaccinare per raggiungere un’immunità di gregge, Ricciardi risponde con le seguenti parole: “Non lo sappiamo ancora, perché sappiamo effettivamente quali sono le caratteristiche del vaccino. Fino ad oggi abbiamo degli annunci a mezzo stampa, ma non abbiamo un dossier ufficiale con tutti i dati relativi al vaccino“.

Io ho consigliato di non renderlo obbligatorio, ma di promuoverlo in maniera molto forte e di informare in maniera molto chiara. Però se, poniamo il caso, per raggiungere l’immunità della popolazione dobbiamo avere il 75% di vaccinati, e si vaccinerà solo il 50%, allora dovremo attivare delle strategie più forti”.

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