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Parco Archeologico dei Campi Flegrei, nuovi percorsi di visita subacquei scoperti: si parte da uno stabilimento termale

parco archeologico campi flegreiCon il nuovo dpcm, i luoghi della cultura sono chiusi ma non per questo smettono di diffondere la loro arte. Aiutati da internet, sono infatti state organizzate mostre virtuali e contest fotografici, in modo da consentire ai visitatori di poter ammirare le bellezze della nostra terra anche stando comodamente seduti sul divano.

Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei inoltre continua nel suo lavoro di progettazione dei nuovi percorsi di visita nel Parco sommerso di Baia che sarà possibile visitare nel 2021. Resti sommersi che stanno venendo in questi giorni alla luce perché il parco è chiuso ma non spento come recita l’hashtag postato sul profilo Facebook della pagina.

#chiusimanonspenti. Il lavoro sulla progettazione di nuovi percorsi di visita nel Parco sommerso di Baia continua anche in questo secondo lockdown, in vista della nuova stagione 2021. Insieme ai Carabinieri del Nucleo subacqueo di Napoli e la società Naumacos Underwater Archaeology and Technology, già a partire da quest’autunno, si è iniziato ad indagare il settore a sud di Punta dell’Epitaffio, nei pressi della cosiddetta via Piccola, poco lontano dal noto ninfeo di Claudio. Una limitata porzione di pavimentazione in marmo, già nota a chi ha visitato l’area, è stata il punto di partenza per il lavoro di pulizia e rilievo delle strutture, che hanno portato ad individuare tre ambienti, posti lungo il tracciato stradale che proseguiva verso il lacus baianus.

Si tratta probabilmente di un altro piccolo stabilimento termale, di cui Baia in età romana era costellata: abbiamo riconosciuto il corridoio di accesso, una stanza absidata e una grande vasca.
Tutte le lastre in marmo utilizzate provengono da precedenti edifici e sono state qui reimpiegate per sollevare il livello dei pavimenti che, come abbiamo verificato nelle vicine Terme del Lacus, risentivano, già a partire dalla fine del III sec. d.C., dei primi effetti del bradisismo. Il nuovo percorso di visita partirà da questo nuovo complesso per poi continuare verso i resti sommersi antistanti il balneum Solis et Lunae“.  

#chiusimanonspenti
Il lavoro sulla progettazione di nuovi percorsi di visita nel Parco sommerso di Baia continua anche…

Pubblicato da Parco Archeologico Campi Flegrei su Martedì 8 dicembre 2020

Il Parco nei mesi estivi ha fatto registrare un grande successo, arrivando a un +300 di presenze.

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