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Covid, nel napoletano boom di contagi tra i bambini: il picco di positivi a Castellammare

Regione Campania, 800 milioni di Euro per le scuoleCovid, nel napoletano è boom di contagi tra i bambini. Stiamo parlando dell’area che riguarda Castellammare di Stabia (117), Torre del Greco (96), Somma Vesuviana (90), Portici (85) ed Ercolano (83).

L’Asl Napoli 3 Sud ha evidenziato come nella fascia 0-10 anni risulti un numero considerevole di positivi. L’Asl Napoli 2 Nord ha registrato invece nei comuni di competenza, a partire da settembre, 241 positivi tra i bambini da 0 a 5 anni, 387 tra quelli da 6 a 10 anni, la fascia più colpita, 313 nella fascia 11-13 anni, 132 dai 14 ai 18 anni.

Dati allarmanti che aumentano la preoccupazione di tantissimi genitori che temono contagi tra i banchi, allargando sempre di più il divario ormai netto tra i pro scuola e i non.

Divisi in due fazioni dall’inizio della seconda ondata, i genitori propendono da una parte per mandare i figli a scuola facendo leva sul diritto allo studio, la disparità sociale che crea la da (con molti che non hanno connessione o tablet a disposizione), dall’altra sono convinti che debbano stare a casa dato il momento difficile e i contagi in crescita. Scelte difficili e controverse che, spinte da molteplici ragioni trovano a questo punto, fondamento reale nei dati. A Torre del Greco, in particolare non sono mancate le proteste, già organizzato infatti un sit-in per domani.

Qui infatti si è deciso di far ripartire le attività scolastiche il 7 gennaio, scelta condivisa e contrastata allo stesso tempo, proprio in relazione al boom dei contagi tra i bambini. Ciò che deve farci riflettere è che il nemico non è ancora debellato e che quindi l’allerta deve continuare ad essere massima. “Ora i casi scendono e ci sono molte guarigioni, ma non me la sento di rischiare un focolaio in una scuola. Sarebbe criminale, una roulette russa”. Queste le parole di Giovanni Palomba, primo cittadino di Torre del Greco.

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