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Censimento 2019, la Campania è la Regione più giovane d’Italia: Orta di Atella il comune più giovane

Censimento 2019 – Campania regione più giovane d’Italia. Ieri l’Istat ha pubblicato sul proprio sito i dati del censimento relativi dell’indagine avviata nell’ottobre 2018, con l’ultima rivelazione che si è chiusa il 20 dicembre 2019.

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Dai dati emerge che l’Italia diventa sempre più un Paese di anziani, con il 53,5% della popolazione che ha più di 45 anni e un’età media cresciuta di due anni (da 43 a 45) rispetto ai dati del 2011. L’indice di vecchiaia, ovvero il rapporto tra gli over 65 e gli under 15, è cresciuto fino al 180% nel 2019 dal 148,7% del 2001. Il numero di anziani per bambino passa da meno di 1 nel 1951 a 5 nel 2019. Nel 2011, invece, era 3,8.

I dati del censimento sottolineano come sia la Campania ad aggiudicarsi il premio come regione più giovane d’Italia, con un’età media di 42 anni. Al contrario, la Liguria è quella più anziana, con un’età media di 49 anni. Sempre in Campania, in provincia di Caserta, si trova invece il comune più giovane d’Italia: si tratta di Orta di Atella che ha un’età media di 35,3 anni. Gli fa da contraltare il comune più anziano: Fascia, in provincia di Genova, dove l’età media supera i 66 anni.

La Campania inoltre è tra le 5 regioni più popolate, dove oltre il 50% della popolazione italiana è residente: Lombardia (16,8%), Veneto (8,2%), Lazio (9,7%), Campania (9,6%) e Sicilia (8,2%).

Tra i dati studiati dall’Istat vi sono anche quelli relativi all’istruzione: tra la popolazione sopra i 9 anni, il 35,6% ha un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di qualifica professionale, il 29,5% la licenza di scuola media, il 16% la licenza di scuola elementare.

Rispetto ai diplomi di istruzione secondaria di secondo grado o di qualifica professionale, l’indagine ha evidenziato importanti differenze territoriali, con il Trentino-Alto Adige al 43,2%, al di sopra della media nazionale (35,6%) e la Sardegna a chiudere la graduatoria con il 30,3% della popolazione che ha un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di qualifica professionale.

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