Museo Madre apre le porte della solidarietà: pizze e giochi a chi è in difficoltà

Il museo Madre di Napoli questa mattina, alle ore 12, ha spalancato le sue porte per dare spazio alla solidarietà. 50 volontari dello staff del museo e di alcune associazioni del quartiere hanno provveduto alla distribuzione di 220 pizze e pasti caldi.

Uno dei luoghi di maggiore interesse culturale della nostra città quale il museo Madre non è rimasto a guardare ciò che sta accadendo a tante famiglie in difficoltà. Per questo motivo il Museo è sceso in campo ad aiutarli. Oltre ai 220 pasti caldi e pizze, sono stati donati 150 kg di pasta, giochi e libri d’arte per i bambini delle famiglie di Forcella e del Centro Storico.

Proprio questi bambini si renderanno protagonisti di un racconto digitale che sarà presentato nell’edizione 2021 di Madre Factory. Ai bimbi che hanno ricevuto questo gesto di solidarietà è stato infatti richiesto di appendere un post-it su una bacheca del Madre, contenente un messaggio di speranza o un sogno da realizzare nel 2021. Un anno che tutti attendiamo con trepidazione dopo un 2020 pessimo.

L’evento, promosso e realizzato nell’ambito delle attività di Madre per il Sociale, è stato l’occasione per dare vita ad una nuova rete che vede insieme otto realtà del territorio. Insieme al Museo d’arte contemporanea della Regione Campania, troviamo: la Fondazione Teatro Trianon; L’Altra Napoli Onlus; l’Associazione Commercianti di Forcella “A”Forcella”; l’Associazione Agorà; Asso.Gio.Ca. OdV; la Parrocchia di San Giorgio Maggiore e la Parrocchia della Santissima Annunziata.

Gli esercizi commerciali di Forcella e del Centro Storico che hanno prontamente accolto l’invito al gesto di solidarietà del museo Madre invece sono stati:

Pizzeria da Michele; la Pizzeria Trianon; Pizzeria Spuzzuliamm,;1947 Pizza Fritta; La Campanella; Pizzeria Miracolo; Laura Bistrò; Osteria Fluida; Osteria Pisano; Macelleria Lubrano; Gelateria al Polo Nord; F.lli Martone; Bar San Francesco; Cala la Pasta.

 

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