VERA PIZZA DAY: il primo evento globale dedicato alla pizza napoletana

L’associazione Verace Pizza Napoletana (VPN) ha organizzato una masterclass gratuita di 24h per celebrare la Giornata Mondiale della Pizza Napoletana e la festa di Sant’Antuono, patrono dei pizzaioli, che entrambe ricadono il 17 gennaio. La prima edizione di questa masterclass globale prende il nome di Vera Pizza Day.

E’ la prima volta che viene proposta una maratona così lunga: per celebrare la pietanza che maggiormente ci rappresenta in tutto il mondo, nelle dirette streaming dei profili social dell’associazione (facebook e instagram) ci saranno 15 masterclass differenti, in 12 lingue diverse con rappresentanti della pizza da 13 nazioni diverse.

Sarà un’occasione per viaggiare, anche se solo virtualmente, partendo da Capodimonte, sede dell’associazione, passando dall’Australia alla Russia, fino in Egitto e molti altri posti meravigliosi. Un evento che può unirci, in nome dell’amore per la pizza, soprattutto in un periodo storico dove la parola d’ordine è distanza.

L’associazione VPN ha anche promosso una raccolta fondi in favore dell’evento, così da poter realizzare un’opera che celebri l‘arte del pizzaiuolo napoletano, riconosciuta patrimonio UNESCO nel 2017. L’opera sarà curata dal Maestro Lello Esposito.

Il presidente dell’associazione, Antonio Pace, ha speso meravigliose parole in merito all’evento e al mestiere del pizzaiuolo: “Si tratterà della più grande operazione di diffusione, a livello globale, della vera pizza napoletana e dell’arte del pizzaiuolo napoletano. La Festa di Sant’Antuono, recentemente riscoperta quale momento di celebrazione per un’intera categoria, valicherà per la prima volta i confini di Napoli e dell’Italia. Sarà una giornata importante per una professione che in passato è stata troppo spesso denigrata e che invece oggi può giustamente essere considerata un vanto per tutto il Paese. Un’iniziativa che vuole anche essere di sostegno a chi sta patendo più di altri le conseguenze economiche del delicato periodo storico che stiamo affrontando”.

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