Meno restrizioni per chi farà il vaccino. Conte: “Ci sono già delle proposte”

Durante l’ultima conferenza stampa di fine anno di Giuseppe Conte, che si è tenuta poco fa a Palazzo Madama, il presidente ha affermato che si sta ipotizzando di diminuire le restrizioni per tutti coloro che si saranno vaccinati contro il Coronavirus.

Alla domanda postagli da un giornalista durante la conferenza, ovvero: “Pensa ci possa essere una sorta di tesserino dei vaccinati per permettere anche loro di essere un po’ più liberi da quelli che saranno gli spostamenti, le restrizioni?”, Conte ha risposto: “Chiaramente saranno fatte queste valutazioni, ci sono alcune proposte in questa direzione, cioè che chi si sottopone alla vaccinazione possa avere una sorta di abilitazione per una maggiore mobilità. Faremo queste valutazioni, ma adesso non abbiamo ancora deciso nulla.

Inoltre, ha dichiarato di non voler rendere il vaccino obbligatorio: “Lasciamo che parta questo piano vaccinale, vediamo il riscontro che ci sarà, noi confidiamo comunque di poter raggiungere una buona percentuale di popolazione anche su base facoltativa”.

Poi prosegue: “Siamo stati il primo paese europeo occidentale in cui è scoppiata la prima ondata della pandemia in modo così incisivo e che ha complicato notevolmente la risposta. Abbiamo dovuto per primi elaborare nel mondo occidentale delle soluzioni e delle proposte che evidentemente non ci ponevano in condizione di riprodurre quelle che erano state applicate altrove ad esempio in Cina dove c’è un sistema completamente diverso”.

Per quanto riguarda i decessi dunque: Aspettiamo a fare i bilanci, aspettiamo i dati complessivi. Sicuramente avremo sempre il massimo impegno nel limitare le libertà. Sembra che con questa seconda ondata, le misure restrittive sono dappertutto e delle volte anche molto più incisive che da noi”.

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