La rivincita del rider aggredito: finalmente ha trovato lavoro come macellaio

Foto fb di Francesco Emilio Borrelli

Gianni Lanciano, il rider derubato dello scooter poche settimane fa, è tornato a svolgere il suo lavoro di macellaio, in una nota catena di supermercati. Lo ha annunciato il consigliere Francesco Emilio Borrelli che ha seguito tutte le fasi della vicenda.

Gianni Lanciano ha trovato lavoro: è tornato a fare il macellaio

Il video dell’aggressione, girato sui canali social, aveva fatto infuriare l’intera popolazione che fin da subito si è attivata per offrire il proprio sostegno alla vittima. Per Gianni, pestato e privato del suo scooter, è stata avviata una raccolta fondi che, in pochissimo tempo, ha raggiunto la cifra di oltre 10mila euro. Ciò per consentire all’uomo di comprare un nuovo veicolo. Eppure per lui si sono aperte numerose porte: diversi gli imprenditori che gli hanno offerto di riprendere la sua professione di macellaio.

Quanto ai fondi raccolti Vincenzo Perrella, promotore dell’iniziativa, ha chiarito: “In tanti mi state chiedendo degli aggiornamenti. Come già siete a conoscenza i soldi metà andranno a Gianni e per altra metà, a sua esclusiva volontà, alla Fondazione Cannavaro e Ferrara. Ci vorranno ancora una decina di giorni e vi aggiorneremo su tutta la vicenda.”

Nelle ultime ore, l’annuncio del consigliere Borrelli: “Gianni stamane ha iniziato di nuovo a lavorare come macellaio in una catena di supermercati. Mi ha chiamato per darmi la buona notizia e ribadire il fatto che finora aveva sostenuto solo dei colloqui e pertanto non aveva rifiutato nessuna offerta. Il nuovo lavoro, infatti, non si trova sotto casa sua ma a Casoria.”

Per Gianni, dunque, la vicenda, per quanto spiacevole, si è risolta al meglio. È stato inondato dall’affetto dei suoi concittadini ed è tornato a svolgere il lavoro che aveva perso. Quanto agli aggressori, dopo il fermo disposto dagli agenti per l’intero gruppo, è stato disposto l’arresto per i due maggiorenni.

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