‘La verità negata’, il docufilm sull’omicidio del Sindaco Pescatore: un delitto ancora irrisolto

La vicenda di Angelo Vassallo, primo cittadino di Pollica ucciso dieci anni fa, darà vita ad un docufilm dal titolo ‘La Verità Negata’, interpretato dall’attore Ettore Bassi. Un modo per riportare in luce una vicenda macabra e un delitto ancora irrisolto ai danni del cosiddetto Sindaco Pescatore.

Angelo Vassallo, in arrivo il docufilm ‘La verità negata’

Ettore Bassi darà voce ad Angelo Vassallo rivelandone l’anima e i pensieri più profondi, partendo proprio dall’uccisione del Sindaco Pescatore. Il progetto prenderà inizio nella prossima primavera. Sarà così trasposta in immagini la prima parte del libro ‘La verità negata’, scritto da Dario Vassallo e Vincenzo Iurillo.

Si cercherà di ripercorrere l’intera vicenda a partire dalla ricostruzione dell’omicidio fino al percorso giudiziario. Oltre alle riprese ci si servirà di un vasto repertorio di immagini e video inediti. Un excursus che permetterà di far leva su nuovi interrogativi: lo Stato poteva fare di più? Perché è così complicato arrivare alla verità? Per quale motivo Angelo è stato ucciso?

Fino a giungere all’interrogativo cardine dell’intero dramma: qual è il vero movente del delitto? Chi impedisce ancora di fare chiarezza?

Il tutto mescolato a dubbi, paure, battaglie per il cambiamento di una terra votata all’immobilismo, a cui si aggiungono le zone d’ombra del delitto, le ipotesi di complicità, i tentativi di depistaggio delle indagini. Non ultimi alcuni particolari della vita del sindaco, con il suo passato da pescatore, i suoi progetti messi in campo e il suo modo di intendere la politica.

“È un progetto folle ma sono convinto che possiamo farcela. Questo lavoro vedrà la partecipazione di tanti professionisti del mondo del cinema e della comunicazione che metteranno la propria professione al servizio di una giusta causa” – sottolinea Dario Vassallo, presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore e fratello dello scomparso primo cittadino.

“Questa ‘follia’ affonda le sue radici nella speranza di continuare a credere che esista un Paese migliore di quello che giornalmente viene raccontato dalla cronaca. Un Paese che guarda al futuro, alle nuove generazioni, alla legalità, alla bellezza. Fatto di gente perbene, che ogni giorno lotta con sacrificio per realizzare i propri ideali. Un’Italia sana, con cittadini che contribuiscono alla salvaguardia delle istituzioni pubbliche e dell’ambiente. Gente che non si arrende, che continua la sua battaglia per i diritti civili, etici e morali.”

“‘La Verità Negata’  non solo si propone di mantenere accesi i riflettori sull’assassinio del Sindaco Pescatore, ma soprattutto intende contribuire alla diffusione di una cultura della legalità” – conclude.

Una cultura che punta a proseguire i valori del sindaco ucciso. Perché un’idea non muore, ma sopravvive attraverso altri uomini. Angelo è simbolo di una comunità che si rispecchia in lui, ispirata dalle sue idee. A tal proposito la Fondazione ha aperto una raccolta fondi per tutti coloro che vogliono sostenere la realizzazione del docufilm.

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