Focolaio a San Martino Valle Caudina dopo una pizza tra giovani: il 9,2% è positivo al tampone

focolaio san martinoSi allarga il focolaio a San Martino Valle Caudina, comune in provincia di Avellino di circa 4.800 abitanti. Al momento sono 48 i cittadini risultati positivi al covid dopo che il virus si è diffuso a seguito di una pizza tra giovanissimi.

A comunicare i dati forniti dall’Asl di Avellino è il Comune in un post su Facebook. Domenica infatti si è tenuto lo screening sulla popolazione (circa 140 contatti stretti) che ha fatto emergere la positività di altre 13 persone. Per questo il sindaco ha deciso di chiudere le scuole fino a fine mese.

“In questo momento l’Asl di Avellino ha comunicato i dati ufficiali dello screening di domenica 24 gennaio. Su circa 140 tamponi molecolari effettuati, sono risultati positivi 13 nostri concittadini, ai quali va un augurio di pronta guarigione. Ad oggi, nella nostra comunità ci sono 48 contagiati ed abbiamo assunto la decisione di tenere chiuse le scuole fino a sabato 30 gennaio. Stiamo vivendo un momento difficile che richiede la collaborazione di tutti. L’invito è di limitare i contatti allo stretto necessario e ad evitare assembramenti, anche nelle abitazioni private. Un abbraccio, a presto, buona giornata”. 

🔴 Emergenza Covid19 – Aggiornamento
In questo momento l’Asl di Avellino ha comunicato i dati ufficiali dello screening…

Pubblicato da Comune San Martino Valle Caudina su Martedì 26 gennaio 2021

Era stato il parrocco della Parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Martino a spiegare come era partito il contagio:

“Domenica 10 gennaio un ragazzo positivo al covid (se già sapesse di esserlo a me non è dato saperlo) ha partecipato alla Santa Messa delle 10.30 e ha chiesto di poter fare da ministrante durante la celebrazione… In quella celebrazione ha purtroppo contagiato don Francesco e Assunta i quali anche se muniti di mascherina sono rimasti vittime del contagio… Lo stesso ragazzo la sera di domenica 10 ha partecipato ad una pizzata tra amici organizzata da una ragazza di San Martino che nulla ha a che vedere con la parrocchia e a cui nè il parroco nè il coparroco nè tantomeno alcun collaboratore parrocchiale ha partecipato e nel corso della quale sono stati contagiati molti degli adolescenti che partecipavano alla cena”. 

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