Stasera in TV ‘Il commissario Ricciardi’: le anticipazioni della seconda puntata

Le anticipazioni della seconda puntata de ‘Il commissario Ricciardi’ preannunciano la scoperta di un nuovo misterioso omicidio. La serie TV ambientata a Napoli, in onda questa sera, 1 febbraio, alle 21.25 su Rai1, ha già guadagnato il consenso del pubblico conquistando milioni di telespettatori.

Anticipazioni seconda puntata de ‘Il commissario Ricciardi’

L’episodio, intitolato ‘La condanna del sangue’, vedrà impegnato il commissario nelle indagini della morte di Carmela Calise, una nota cartomante. La sua fama in città non si lega alle sue doti bensì alla sua capacità di truffare i suoi clienti inventando il loro futuro per riscuotere soldi.

Sarà una puntata intrisa di mistero e colpi di scena, proprio come la prima. Nella Napoli degli anni ’30, con l’arrivo della Primavera, ampio spazio sarà dato anche al tema amoroso. Proprio durante l’episodio di questa sera, infatti, il commissario si avvicina ad Enrica che sarà in qualche modo legata al violento assassinio della Calise. L’amore sarà destinato a trasformarsi nella peggiore delle condanne.

Lo stesso Maurizio de Giovanni, autore dei romanzi che ispirano la fiction, in occasione della messa in onda de ‘La condanna di sangue’, ha raccontato: “Dopo il primo romanzo non avevo alcun seguito, né mai avrei pensato di scrivere ancora, alla mia età. Ma Pinto (ex direttore del Centro di Produzione RAI di Napoli, ndr) era stato così perentorio che non ebbi il coraggio di dirgli di no.”

“Decisi di ambientare il volume successivo in primavera. Non avevo una storia, non avevo fonti, non avevo niente. Mi misi al portatile, in casa di mia madre, e immaginai una bella e gentile primavera che danzando per le strade perfidamente illudeva che tutto fosse bello, che tutto andasse bene. E invece. Fu la prima volta che sperimentai la magia. Quell’incredibile chimica che fa muovere i personaggi nell’ambiente per conto loro, secondo quello che gli dai da fare e le caratteristiche che gli imponi ma assolutamente in modo indipendente da te.”

“La primavera immaginaria mi raccontò una storia incredibile, con dei personaggi meravigliosi che io riuscì a rendere per non oltre il 30% dell’intensità e dello spessore che avevo in testa e nel cuore. Il secondo appuntamento col commissario Ricciardi, per voi. Per me resterà per sempre ‘La condanna del sangue’. Una delle storie più belle che Ricciardi mi abbia mai raccontato.”

Potrebbe anche interessarti