Studenti del Cuoco-Campanella in sciopero: “Rientro in classe disastroso”

sciopero Cuoco Campanella

Gli studenti e le studentesse del liceo Vincenzo Cuoco – Tommaso Campanella hanno annunciato uno sciopero per la giornata odierna. Come si legge nel comunicato emesso dai rappresentanti, la decisione è volta a prolungare lo stato di agitazione partito nelle scuole di Napoli e provincia il 25 Gennaio scorso, al fine di richiedere risposte tempestive ed efficaci ai disagi che hanno accompagnato la ripresa della didattica in presenza.

“Siamo stanchi delle condizioni in cui versa la nostra scuola. Questa settimana, dopo ben 3 mesi passati in didattica a distanza, le scuole campane hanno riaperto. Ma noi studenti, già da settimane prima, eravamo a conoscenza del fatto che questo rientro sarebbe stato disastroso. E in questi giorni lo abbiamo visto con i nostri occhi. La situazione che stiamo vivendo sta generando molta frustrazione e ha peggiorato il processo di apprendimento ad un livello che riteniamo intellettualmente umiliante.”

Il motivo principale dello sciopero è la totale inadeguatezza degli strumenti informatici che dovrebbero garantire alle classi una didattica condivisa nonostante la turnazione.La comunicazione con gli studenti e le studentesse a casa viene continuamente ostacolata da problemi relativi alla connessione e ai computer utilizzati. Tutto ciò fa sì che i professori siano costretti ad utilizzare mezzi propri (come dispositivi elettronici, router portatili e hotspot, che a volte sono forniti dagli stessi alunni), quando dovrebbe essere la scuola ad impegnarsi per garantirli.”

Il comunicato si chiude con l’accusa di aver sprecato il tempo a disposizione per gli interventi di manutenzione e la richiesta di un immediato cambio di rotta. “Considerando l’anno di tempo a disposizione ci aspettavamo di trovare una situazione diversa. Ci è stato detto che dei tecnici proveranno a risolvere i problemi di connessione nei prossimi giorni e quindi ci chiediamo: cosa è stato fatto fino ad oggi? Ci rifiutiamo di continuare a studiare in queste condizioni ed esigiamo un immediato cambio di rotta. Non siamo burattini di uno squallido teatrino. Vogliamo un miglioramento immediato delle condizioni della nostra scuola!”

Potrebbe anche interessarti