Aggressione transgender a Torre del Greco, parla il Sindaco: “Nessuna giustificazione”

aggressione transgender

Un’aggressione ai danni di una persona transgender, svoltasi nella giornata scorsa a Torre del Greco e riportata sui social grazie a dei video e alla segnalazione del consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, ha sconvolto gli animi proprio nella giornata dedicata alla lotta al bullismo.

A questo proposito il sindaco della città, Giovanni Palomba, ha voluto rilasciare delle dichiarazioni esprimendo tutto il suo rammarico per quanto accaduto:

“Apprendo con amarezza e con rabbia, dalle cronache di stampa, la notizia di una feroce aggressione omofoba consumatasi nelle scorse ore, ai danni di un nostro giovane concittadino.  Quanto accaduto, non può e non deve trovare alcuna legittima giustificazione. La violenza, sia fisica che verbale, rappresenta il più basso istinto comportamentale per una comunità che, invece, vuole definirsi progredita e civile.”

“Esprimo, pertanto, massima condanna per l’evento che getta onta ed ombre sulla dignità della nostra città e rivolgo la mia personale solidarietà, oltre a quella amministrativa, al giovane aggredito e all’intera famiglia. Torre del Greco non è questo. Dobbiamo tutti, ognuno per sua parte, intervenire sui processi di riqualificazione sociale del nostro territorio e contribuire alla riabilitazione della dimensione civica dei nostri giovani, ingenerando in ciascuno di noi una nuova cultura dell’altro. Seguirò, in prima persona, con le competenti Autorità gli sviluppi della questione”.

Nel video in questione, infatti, emerge un quadro surreale dell’aggressione transgender perpetrata. La giovane sarebbe stata rincorsa, spintonata e poi riempita di calci. A lasciare interdetti è l’indifferenza con cui questi ragazzi compiono tale gesto come se la persona in questione coinvolta non avesse alcun valore. Non meno grave, poi, chi riprende tutta la scena complice di non fermare tale scempio. La speranza è quella che grazie alle telecamere dell’ufficio postale presente in zona, si possa risalire al più presto ai colpevoli. Al momento non risulterebbero denunce dell’accaduto ai carabinieri.

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