Scuole, il piano del Governo Draghi: aperte fino ad estate inoltrata

Nel secondo giro di consultazioni il Premier incaricato, Mario Draghi, ha esposto ai partiti il programma del nuovo Governo basato su due punti prioritari: scuole e vaccinazioni.

Draghi, programma del nuovo Governo: priorità a scuole e vaccini

Il comparto scolastico è stato, a causa della pandemia, uno dei più penalizzati del 2020. La formazione di bambini e ragazzi è proseguita per mesi e mesi tramite il regime di didattica a distanza ed ora, a pochi mesi dal rientro in aula, incombe nuovamente l’allarme covid. Diversi sono i plessi che hanno registrato non pochi contagi rendendo concreta l’ipotesi di nuove chiusure.

Eppure, la scuola resta un tema cardine delle iniziative presentate da Draghi. Stando all’AGI, il Premier incaricato intenderebbe ‘recuperare i giorni persi’ prolungando le lezioni fino ad estate inoltrata. Il calendario scolastico potrebbe, infatti, esser rimodulato prevedendo l’estensione delle attività didattiche almeno fino alla fine di giugno.

In più avrebbe fatto leva sulla necessità di avviare una programmazione dettagliata in modo tale da assicurare una completa ripresa a settembre, mettendo in campo nuove risorse che possano eludere il problema delle cattedre vacanti.

Pari importanza detiene la campagna di prevenzione contro il covid-19. Questa, secondo Draghi, necessita di un’accelerazione sia nella produzione che nella distribuzione delle dosi. Non da meno il bisogno di risollevare l’economia italiana e agire sulla creazione di nuovi posti di lavoro.

Dunque, il Governo nascente intenderebbe agire nella direzione della formazione e dell’immunizzazione, prestando particolare attenzione anche al tema del lavoro. Un modo per risollevare da un lato l’economia, dall’altro il benessere sanitario.

Intanto, nel breve termine, sul problema scolastico potrebbero intervenire le autorità regionali. In Campania, ad esempio, il Presidente De Luca aveva già annunciato l’arrivo di nuove misure per frenare la circolazione del contagio. L’Unità di Crisi, sulla base dei dati pervenuti, valuterà il da farsi e comunicherà la decisione entro oggi. Visto l’elevato numero di nuovi positivi rilevati negli ambienti scolastici, non sono da escludere nuove chiusure.

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